Carlo Salvioni e la dialettologia in Svizzera e in Italia
Incontro di studi a centocinquant'anni dalla nascita
e a cent'anni dalla fondazione del Vocabolario dei dialetti della Svizzera italiana
Bellinzona, 5-6 dicembre 2008
Sala del consiglio comunale, Palazzo municipale - Piazza Nosetto, Bellinzona
Comitato organizzatore:
Max Pfister (Saarbrücken), Franco Lurà (Bellinzona), Michele Loporcaro (Zurigo)
Nel 2008 ricorre il centocinquantenario della nascita di Carlo Salvioni, mentre il 2007 ha coinciso col compimento del primo secolo di attività del Vocabolario dei dialetti della Svizzera Italiana da lui fondato. Per solennizzare congiuntamente queste due ricorrenze, la Commissione Filologica del Vocabolario, il Centro di Dialettologia e di Etnografia di Bellinzona ed il Seminario di Lingue e letterature romanze dell'Università di Zurigo organizzeranno a Bellinzona il 5 e 6 dicembre 2008 un incontro di studi dedicato alla figura di Salvioni, che prevede la partecipazione di studiosi/-e di dialettologia italiana, linguistica storica e storiografia linguistica.
L'attualità della figura del Salvioni non è dettata soltanto dall'estrinseca ragione di calendario bensì anche dall'intrinseca ragione scientifica. Allievo dei neogrammatici a Lipsia e poi di Giovanni Flechia e di Graziadio Isaia Ascoli - ma allo stesso tempo in stretto contatto con tutti i maggiori specialisti del suo tempo in Svizzera e in tutta Europa, da Schuchardt a Gauchat, Jaberg, Jud ecc. - Salvioni è una delle figure centrali nella storia degli studi di linguistica romanza e va annoverato fra i padri fondatori della moderna dialettologia italiana. Di questa ha toccato si può dire ogni aspetto per metodo di ricerca, per ambito geografico e per livello di analisi strutturale, lasciando in eredità un'opera imponente. Di tale opera è attualmente in stampa una riedizione completa (Scritti linguistici di Carlo Salvioni, a cura di M. Loporcaro, L. Pescia, R. Broggini e P. Vecchio, Locarno 2008 [Edizioni dello Stato del Cantone Ticino], in quattro volumi, più un quinto di apparati - biografia, bibliografia e indici, per un totale di quasi cinquemila pagine), esito di un progetto finanziato dalla Repubblica e Cantone del Ticino (Dipartimento dell'Educazione, Cultura e Sport - Divisione della Cultura) e dal Fondo Nazionale Svizzero per la Ricerca Scientifica, che sarà presentata in occasione delle giornate bellinzonesi.
Chiunque sia interessato/-a a partecipare è benvenuto/-a. Per l'iscrizione si prega di contattare la segreteria del convegno (decs-cde@ti.ch) , menzionando come oggetto del messaggio «Convegno Salvioni». La quota di iscrizione, comprensiva della cena di venerdì 5 dicembre, è fissata in 40 euro/65 franchi svizzeri. Date le limitazioni di ricettività alberghiera, le iscrizioni saranno considerate in ordine di arrivo, sino ad esaurimento della disponibilità.
Programma
Venerdì 5 dicembre
9.00 Benvenuto. Apertura del convegno
On. Gabriele Gendotti (Consigliere di Stato)
9.20 Max Pfister (Saarbrücken)
Carlo Salvioni etimologo
9.55 Alberto Zamboni (Padova)
Carlo Salvioni e la questione ladina
10.30 Bruno Moretti (Berna)
Carlo Salvioni e la situazione linguistica della Svizzera italiana
11.05 Pausa per il caffè
11.30 Nello Bertoletti (Trento)
Salvioni editore e commentatore di testi italiani antichi: Lombardia e Piemonte
12.05 Vittorio Formentin (Udine)
Salvioni editore e commentatore di testi italiani antichi: Veneto e Italia centrale
12.40 Pausa per il pranzo
14.15 Paola Benincà (Padova)
Carlo Salvioni e gli studi di sintassi storica
14.50 Angelo Stella (Pavia)
Carlo Salvioni a Pavia e lo studio sul Grisostomo
15.25 Ottavio Lurati (Basilea)
Carlo Salvioni e la storia dei toponimi
16.00 Pausa per il tè
16.30 Marcello Barbato (Bruxelles)
Titolo da definire
17.05 Lorenza Pescia (Zurigo)
L'edizione degli scritti di Carlo Salvioni
17.40 Romano Broggini (Bellinzona)
Carlo Salvioni e la dialettologia svizzera
18.15 Presentazione degli Scritti linguistici di Carlo Salvioni
19.00 Chiusura dei lavori
20.15 Cena
Sabato 6 dicembre
9.30 Giovanni Ruffino (Palermo)
Carlo Salvioni e gli studi siciliani
10.10 Tullio Telmon (Torino)
Carlo Salvioni e gli studi sui dialetti del Piemonte
10.50 Annalisa Nesi (Siena)
Carlo Salvioni e gli studi còrsi
11.30 Pausa per il caffè
11.50 Franco Fanciullo (Pisa)
Carlo Salvioni e gli studi sui dialetti meridionali
12.10 Franco Lurà e Dario Petrini (Bellinzona)
Carlo Salvioni e il VSI
12.50 Chiusura dei lavori
ALLEGATI
Programma del convegno