Accademia della Crusca
Firenze
Convegno di studi
11 novembre 2011
Villa Medicea di Castello
Via di Castello 46 – Firenze
Nel 1848 viene concesso da Carlo Alberto lo Statuto; il 1948 è l’anno della Costituzione repubblicana. Nel mezzo, un secolo nel quale i concetti fondamentali e il lessico delle costituzioni si sono modificati: fino a che punto e in che misura? Linguisti e giuristi ne discutono, mettendo a confronto le rispettive esperienze scientifiche.
Comitato scientifico:
Nicoletta Maraschio, Piero Fiorelli, Federigo Bambi.
Per informazioni:
Segreteria dell’Accademia
Silvia Franchini e Paolo Belardinelli
Tel. 055/454277 e 055/454278
Il convegno è realizzato con il contributo della Regione Toscana e della Fondazione Monte dei Paschi di Siena
Piazza delle lingue: Lingua e diritto
Programma:
9,00 Saluti delle Autorità
Intervento di Enrico Rossi, Presidente della Regione Toscana, e di Cristina Scaletti, Assessore alla Cultura della Regione Toscana
Apertura dei lavori: Nicoletta Maraschio, Presidente dell'Accademia della Crusca
10,00 Sessione mattutina
Presiede Ugo De Siervo (Presidente emerito della Corte Costituzionale)
Federigo Bambi (Università di Firenze) Parole e costituzioni
Bice Mortara Garavelli (Università di Torino - Accademia della Crusca) Strutture argomentative delle costituzioni
Luigi Lacchè (Università di Macerata) La libertà e le libertà. Un percorso di storia costituzionale (1848-1948)
Claudio Marazzini (Università del Piemonte orientale) Le parole della libertà. La lingua dello Statuto Albertino
Maurizio Fioravanti (Università di Firenze) Principio di sovranità e rigidità della Costituzione: dallo Statuto alla Costituzione repubblicana
13,30 Pausa pranzo
15,00 Sessione pomeridiana
Presiede Francesco Sabatini (Presidente onorario dell'Accademia della Crusca)
Riccardo Gualdo (Università della Tuscia) «… l'opera della nostra redenzione è compiuta»: Dal marzo 1848 al luglio 1849: parole e ideologia nello Statuto di Pio IX e nella Costituzione della Repubblica Romana
Pietro Costa (Università di Firenze) Il problema del potere costituente in Italia fra Risorgimento e Repubblica
Luca Mannori (Università di Firenze)I nomi del 'governo rappresentativo'
Piero Fiorelli (Università di Firenze - Accademia della Crusca) Un Rosmini costituzionalista e cruscante
Umberto Allegretti (Università di Firenze) Due forme costituzionali: Monarchia e Repubblica
Erasmo Leso (Università di Verona) 27 dicembre 1947: lingua della Costituzione e lingua di tutti
18,30 Conclusione dei lavori
Il convegno di studi "Un secolo per la Costituzione" si è collocato all’interno della nutrita serie di iniziative organizzate dall’Accademia della Crusca per celebrare il 150° anniversario dell’Unità d’Italia.
La giornata ha inoltre rappresentato uno dei punti culminanti della collaborazione tra linguisti e giuristi che da tempo l’Accademia della Crusca incoraggia e promuove attraverso progetti come il convegno "L’italiano giuridico che cambia" (Firenze, 1 ottobre 2010), di cui è prevista a breve l’uscita degli atti, e la cooperazione con l’ITIIG (Istituto di teoria e tecniche dell’informazione giuridica) per il progetto SLITIP (Strumenti linguistici e informatici per testi istituzionali e professionali chiari e efficaci).
L'iniziativa riveste particolare rilievo scientifico, ed è stata concepita e realizzata allo scopo di alimentare un dialogo tra discipline e metodi di ricerca differenti, ma necessari l’uno all’altro nello studio del lessico costituzionale italiano. La lingua della Costituzione italiana è stata analizzata dai punti di vista storico, linguistico, giuridico, filosofico. La giornata ha costituito un’importante occasione di scambio intellettuale interdisciplinare, alla quale hanno partecipato specialisti e studiosi di differente formazione.
Ore 9,30: Saluti delle autorità e presentazione del convegno da parte di Nicoletta Maraschio, Presidente dell’Accademia della Crusca. Nell'intervento di apertura Ugo De Siervo, Presidente emerito della Corte Costituzionale, ha richiamato l’attenzione sulla necessità di uno studio della Costituzione italiana che ne analizzi le radici storiche, linguistiche e concettuali.
Ore 10,00: Sessione mattutina con interventi di Federigo Bambi, Luigi Lacchè, Claudio Marazzini, Maurizio Fioravanti. Nei contributi dei relatori si sono integrate analisi storico-giuridiche (origine letteraria dei principali concetti giuridici espressi nella Costituzione italiana, evoluzione storico-concettuale dell’idea di libertà, confronto di Statuto Albertino e Costituzione in relazione al problema del principio di sovranità), e linguistiche (problema filologico del bilinguismo dello Statuto Albertino).
Ore 14,30: Sessione pomeridiana con interventi di Riccaldo Gualdo, Pietro Costa, Luca Mannori, Pietro Fiorelli, Umberto Allegretti e Erasmo Leso. I relatori hanno presentato riflessioni di carattere storico (confronto della Costituzione repubblicana con lo Statuto di Pio IX, problema del potere costituente in Italia nel periodo risorgimentale e repubblicano), filosofico-giuridico (analisi dei concetti di rappresentatività e delle forme costituzionali monarchica e repubblicana) e storico-linguistico (analisi della figura dell’accademico Rosmini e del suo impegno come costituzionalista, questione dell’accessibilità linguistica della Costituzione italiana).
ALLEGATI
Locandina del convegno in formato pdf
Invito in formato pdf
Piazza delle lingue: Lingua e storia
Piazza delle lingue: Lingua e diritto
Piazza delle lingue: Lingua e diritto