Festival Parole in cammino

Da giovedì 19 marzo 2026 a sabato 21 marzo 2026

Regione Toscana; Comune di Firenze; Biblioteca delle Oblate; UniCoop Firenze; La Parola che non muore; La Voce della Scuola; Parole in cammino

in collaborazione con:

Ministero dell'Istruzione e del merito; Università degli Studi di Firenze, Università degli Studi di Milano; Accademia della Crusca; Rete nazionale Licei Classici; Federazione Logopedisti Italiani, Giulia - Giornaliste; Mondadori Education; Società Dante Alighieri; MPI Itala Chapter; Dentro tutti; Zanichelli; Filming Italy Sardegna Festival; Festa Scienza Filosofia; Firenze Convention Bureau; Fondazione Universitaria San Pellegrino; La Festa della Scuola; Festival della Crescita; Gen Pro; CTS Gifted; Step-Net ODV Nazionale; ReWriters

VIII edizione "Il Festival dell'italiano e delle lingue d'Italia"

Parole in cammino

19-21 marzo 2026
Biblioteca delle Oblate, Sala conferenze Sibilla Aleramo
via dell'Oriuolo 24, Firenze





Presentazione

Il progetto generale di Parole in Cammino, sviluppato negli anni con il sostegno, il partenariato e la collaborazione di diversi soggetti fra pubblici e privati, è pensato come un itinerario sull’italiano fra passato, presente e futuro, senza trascurare il contributo portato alla storia linguistica, sociale, culturale del nostro paese dalle tante altre “lingue” presenti sul territorio (dialetti, lingue minoritarie, linguaggi giovanili, lingue di contatto, gerghi tecnologici, ecc.), dalle maggiori lingue di cultura (con riferimento alla traduzione letteraria, alle parole “in viaggio”, ecc.), dalla comunicazione non verbale (la lingua dei segni, il linguaggio del corpo).

Il progetto e la manifestazione hanno sempre avuto come obiettivi prioritari: 1) il coinvolgimento degli studenti e degli insegnanti delle scuole di Firenze, della Toscana e dell’intera penisola; 2) la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio culturale, artistico e urbanistico del territorio fiorentino, anche periferico, attraverso una serie di percorsi cittadini; 3) la comprensione dei luoghi individuati per approfondirne la conoscenza, due componenti da sviluppare prioritariamente a favore delle giovani generazioni (e, in prospettiva, di quelle future), per la loro crescita personale e culturale, in collaborazione con le stesse scuole e con le associazioni giovanili presenti sul territorio; 4) le politiche d’inclusione, con particolare riguardo alla popolazione carceraria e agli anziani; 5) le collaborazioni, le contaminazioni e gli scambi di competenze tra i diversi operatori culturali (pubblici e privati) per una valorizzazione delle ricchezze e delle risorse locali. Tra le attività proposte negli anni: conferenze, incontri, staffette letterarie, letture ad alta voce, collegamenti video in diretta, laboratori e seminari pensati espressamente per le scuole e le università, performance artistiche e spettacoli teatrali e musicali, destinati al largo pubblico, in cui le arti potesse incontrarsi con le lingue e i linguaggi, eventi da realizzare presso punti di ristorazione. Altri eventi culturali rivolti o dedicati ai giovani hanno riguardato le culture e le pratiche comunicative con riferimento ai loro linguaggi e alle loro interfacce, a Internet e ai social network e alle nuove forme di identificazione e di esclusione che stanno generando (anche con l’obiettivo di lavorare per un modello di comunicazione quasi-mediata con cui gestire le aggressioni verbali e di contribuire alla costruzione di buone pratiche per l’interazione a distanza).

La partecipazione è gratuita e l’accesso agli eventi in base alla disponibilità delle sale. Iscrizione obbligatoria al link: https://forms.gle/wuw2zGQgkbndgYvw6. 
Maggiori informazioni sono disponibili nel sito dedicato all'evento.


Agenda

PROGRAMMA

19 marzo 2026
Biblioteca delle Oblate (via dell’Oriuolo 24), Sala Sibilla Aleramo
La “parola giovanile dell’anno”
Nel 2008 la casa editrice tedesca Langenscheidt ha lanciato la Jugendwort des Jahres (“parola giovanile dell’anno”). Nel 2025 il gioco si è giocato anche da noi con la partecipazione di moltissime scuole, fra secondarie di primo e di secondo grado, cui si sono aggiunti enti, aziende e istituzioni (oltre a personalità del mondo dell’imprenditoria, dell’università, della cultura, ecc.) in qualità di testimonial, singoli o collettivi. È stata chill la parola eletta a reginetta del 2025, e sono già tante le candidate a “parola giovanile del 2026”  

Ore 16.00
Saluti istituzionali
Ore 16.15
Parlamento Regionale degli Studenti della Toscana (PRST) e associazione Generatio PRS (GenPRS), Educare i giovani alla cittadinanza attiva. L’importanza delle parole
Ore 16.30
Paolo D’Achille, presidente dell’Accademia della Crusca, Le candidate a “parola giovanile del 2025 e del 2026”. Le proposte della Crusca
Ore 17.00
Annalisa Nesi, Accademia della Crusca, L’italiano e i giovani 
Ore 17.30
Viviana Castelli, presidente dell’associazione Step-Net, Il vocabolario dei giovani creativi. Nuove parole per un mondo nuovo 
Ore 18.00
I.C. "Autonomia82" (Baronissi, SA), Orizzonti danteschi: voci e strumenti-sinfonia di flauti"
Ore 18.30
Premiazioni  

20 marzo
Biblioteca delle Oblate (via dell’Oriuolo 24), Sala Sibilla Aleramo
I nuovi linguaggi. La creatività giovanile come sfida per il futuro
Le giovani e giovanissime generazioni, grazie a un uso sempre più consapevole delle nuove tecnologie e degli strumenti linguistici e comunicativi di cui dispongono, dimostrano di possedere tutti i mezzi necessari, se messi in condizione di utilizzarli al meglio, per accompagnare il cambiamento sociale e culturale lanciando la loro sfide, non ultima quella di una sorprendente creatività lessicale, anche ben oltre quei mezzi, fonte di centinaia di neologismi. 
Ore 16.00
Patrizia Bertini Malgarini, Università di Roma LUMSA, L’italiano “sbalconato” dei giovani romani
Ore 16.30
Luca Bellone, Università degli Studi di Torino, Il linguaggio giovanile al tempo dei social
Ore 17.00
Massimo Arcangeli, direttore del Festival dell’italiano e delle lingue d’Italia, “Chill” e le altre. Dove va l’italiano dei giovani? 
Ore 17.30
Stefano Pirone, traduttore e co-creatore del dizionario Slengo, Il paradosso dello slang, tra esclusività e condivisione
Ore 18.00
Premio “Visioni” a Beppino Englaro
Premia l’associazione Generatio PRS (GenPRS)

21 marzo mattina
Biblioteca delle Oblate (via dell’Oriuolo 24), Sala Sibilla Aleramo
Youth Democracy in Action
Presentazione del PRST nell’occasione dei 25 anni dalla sua nascita, dell’associazione libera, democratica e apartitica GenPRS per la rappresentanza studentesca e del progetto di istituzione di organi di rappresentanza giovanile regionale, provinciale o comunale, sul modello del PRST, con l’obiettivo di garantire ai giovani e agli studenti di tutta Italia la possibilità di far sentire la loro voce e di farla arrivare alle istituzioni attraverso le loro assemblee.
Ore 10.30
Saluti istituzionali  
Ore 11.00
Dei giovani, dai giovani, per i giovani
Sofia Canovaro, Andrea Nardoni, Co-moderatori di GenPRS, Sergio Angarano, presidente del PRST, Marzia Andreoni, dirigente scolastica dell’IPS “F. Martini” per l’enogastronomia e l’ospitalità di Montecatini Terme (PT)
Ore 11.30
Dalla Toscana alla Grecia. Il Consiglio dei giovani greci
Angelos Michail Tsitiridis, presidente del Consiglio nazionale dei giovani greci
Potoula Petrakakou, console onorario presso il Corpo consolare di Firenze della Repubblica Ellenica
Modera Marco Bini
Ore 12.00
Fra Italia e mondo francofono. Cooperazione per la partecipazione
Leonardo Lucchesi, dirigente dell’International Association for Political Sciences Students (IAPSS)
Charles Coudoré, segretario generale dell’associazione Cercle Agénor
Alice Bernard-Montini, presidente degli Young Democrats for Europe
Modera Leonardo Lucchesi 

21 marzo pomeriggio
Biblioteca delle Oblate (via dell’Oriuolo 24), Sala Sibilla Aleramo
Gli 80 anni dell’Assemblea Costituente
Lingua, politica e democrazia a 80 anni dalla Costituente fra astensionismo, lotta alla criminalità organizzata, diritto alla salute e semplificazione del linguaggio istituzionale
Ore 14.45
Saluti istituzionali
Ore 15.00
Lingua politica, giuridica e istituzionale fra Italia ed Europa
Francesca Ditifeci, Università degli Studi di Firenze, Matteo Miele, Università degli Studi di Firenze e Center for Southeast Asian Studies (CSEAS) di Kyoto, La semplificazione linguistica nel contesto internazionale
Modera Leonardo Lucchesi
Michele Cortelazzo, Università degli Studi di Padova, La lingua del diritto e della pubblica amministrazione a ottant’anni dalla Costituente
Fabio Pacini, Università Sant’Anna di Pisa, La Costituente e la nuova Italia
Lorenzo Tombelli, 1956-2026: l’importanza delle corti costituzionali
Modera Elena Bonini
Ore 16.30
La mafia, le sue infiltrazioni e i suoi linguaggi 
Salvatore Calleri, presidente della Fondazione “Antonino Capponnetto”, La mafia in Toscana
Ettore Squillace Greco, procuratore generale presso  la Corte d’Appello di Firenze, Luca Tescaroli, procuratore della Repubblica presso la città di Prato, L’impegno dei cittadini nella lotta alla mafia
Annibale Gagliani, Come parlano le mafie  
Modera Francesco Galanti
Ore 17.30
La Costituzione e il diritto alla salute: a che punto siamo?
Beppino Englaro, L’Italia e il fine-vita
Martina Marotta, presidente dell’Associazione Nazionale Alfieri della Repubblica Italiana (ANARI), presenta il libroUn diamante fra le stelle”
Enrico Sostegni e Cristina Giachi, ex componenti del Consiglio Regionale della Toscana, La legge sul fine-vita della Regione Toscana
Conduce Chiara Vernazza