Giornata di studi internazionale Per Dante. Teoria e pratica della traduzione e del commento

lunedì 19 dicembre 2016

Università degli Studi di Udine

Dipartimento di Studi Umanistici e del Patrimonio culturale

con il patrocinio di TinFVG (Associazione dei toscani in Friuli Venezia Giulia)


Giornata di studi internazionale

Per Dante
Teoria e pratica della traduzione e del commento

 

19 dicembre

Palazzo Antonini, Sala Gusmani

 

Presentazione

Comitato scientifico:
Domenico De Martino, Renzo Rabboni, Marco Sonzogni
Segreteria scientifica:
Andrea Maurutto, Paola Siano, Nicoletta Staccioli

 

Al convegno parteciperanno, fra gli altri, Francesco Sabatini, presidente onorario dell'Accademia della Crusca, Domenico De Martino e Barbara Fanini, collaboratori dell'Accademia, e Giulio Vaccaro, ricercatore OVI.

Il programma completo dell'evento è disponibile nelle sezioni "Agenda" e "Correlati e info".

Agenda

Programma:

ore 10.00
Saluti delle autorità
ore 10.30
presiede Domenico De Martino
Francesco Sabatini (Accademia della Crusca)
Dante linguista
Giulio Vaccaro (CNR – Opera del Vocabolario, Firenze)
Commedia, commenti danteschi, fiorite: lo strano caso dell’Aquila
ore 11.30-11.50: pausa
Marco Sonzogni (Victoria University, Wellington - Nuova Zelanda)
«Alte discese» nella poesia di Seamus Heaney (1939-2013): da Virgilio a Beowulf, da Dante a oggi

Riccardo Corcione (Università della Svizzera Italiana, Lugano)
Il «teatro del Paradiso» di Giovanni Giudici
Discussione
ore 13.20-15.00: pausa pranzo
ore 15.00
presiede Renzo Rabboni
Barbara Fanini (Accademia della Crusca – Opera del Vocabolario, Firenze)
Dal latino al volgare: il lessico della fisica in Dante e nei commentatori

Andrea Bocchi (Università di Udine)
Dantismo politico ottocentesco: il primo scritto di Giuseppe Mazzini
ore 16.00-16.20: pausa
Maiko Favaro (Freie Universität di Berlino)
Tra sperimentalismo linguistico e raffinato divertissement. Sulla Commedia in friulano
Roberto Norbedo (Università di Udine)
«Dissoluta in libidine» e «piena d’umanità»: Cunizza da Romano, gli schiavi liberati e Filippo Zamboni
Discussione e conclusioni