I giovani e la lingua (Firenze, 26 novembre 2007)

lunedì 26 novembre 2007

Presentazione

Accademia della Crusca - Centro di Linguistica storica e teorica:
Italiano, lingue Europee, lingue Orientali
(CLIEO. Università di Firenze)

I giovani e la lingua

Lunedì 26 novembre 2007

Accademia della Crusca, Villa medicea di Castello
Sala delle conferenze. Via di Castello, 46 Firenze
 

Per informazioni: segreteria@crusca.fi.it

L'Accademia della Crusca e il Centro di linguistica storica e teorica: Italiano, lingue Europee, lingue Orientali (CLIEO. Università di Firenze) partecipano alla Festa della Toscana 2007 (26-30 novembre), che quest'anno ha come tema i giovani, con una manifestazione, dedicata a I giovani e la lingua.

Agenda

Programma della giornata:

Lunedì 26 novembre

ore 9.30
Saluti e introduzione ai lavori

Presiede

Nicoletta Maraschio
Vicepresidente dell’Accademia della Crusca

Intervengono:

Edgar Radtke (Heidelberg)
La norma selvaggia delle varietà giovanili

Neri Binazzi- Raffaella Setti (Firenze)
La competenza lessicale dei giovani toscani

Pausa caffè

Emanuele Banfi (Milano)
Linguaggio giovanile e linguaggio dei giovani, segmenti dell'architettura dell'italiano contemporaneo

Nicola De Blasi (Napoli)
Implicazioni dialettali del lessico giovanile

Lorenzo Coveri (Genova)
Il vecchio e il nuovo nella lingua dei giovani

Discussione

ore 16.30
Tavola rotonda
I giovani: esperienze di ricerca, esperienze di lingua

Coordina

Francesco Sabatini
Presidente dell’Accademia della Crusca

Intervengono:

Marco Biffi (Linguistica italiana e informatica)
Silvia Calamai (L’italiano in scena)
Lorenzo Casini (Letteratura araba contemporanea)
Pierpaolo Di Carlo (Lingua e cultura dei Kalasha. Pakistan settentrionale)
Angela Frati (L’italiano del radiodramma)
Vera Gheno (L’italiano in Internet)
Maria Cristina Torchia (La ricerca sociolinguistica)
Valentina Belgrado (poeta)
Lorenzo Ciompi (attore)
Luigi Paoli (giornalista)
Stefano Massini (regista)

Discussione

ore 19.00
Rinfresco

ore 20.00
Recital di Francesco Gesualdi
fisarmonica da concerto
La teoria degli affetti sperimentata su uno strumento della postmodernità