Leggere per non dimenticare. Presentazione del volume di Gabriella Alfieri e Ilaria Bonomi, Gli italiani del piccolo schermo e del volume di Giuseppe Antonelli, L'italiano nella società della comunicazione

mercoledì 18 febbraio 2009

Comune di Firenze
Assessorato alla Cultura

Per il ciclo Leggere per non dimenticare
XIV Edizione (Ottobre 2008-maggio 2009)
a cura di Anna Benedetti

Mercoledì 18 febbraio 2009, ore 17.30
Biblioteca delle Oblate
via dell'Oriuolo 26, Firenze

Presentazione del volume di

Gabriella Alfieri
Ilaria Bonomi

GLI ITALIANI DEL PICCOLO SCHERMO
Lingua e stili comunicativi nei generi televisivi

(Franco Cesati Editore, 2008)

e del volume di

Giuseppe Antonelli

L'ITALIANO NELLA SOCIETÀ DELLA COMUNICAZIONE
(Il Mulino, 2008)

 

Introduce: Nicoletta Maraschio

Presentazione

Questi libri, che prendono in esame la pluralità di generi nella neotelevisione e nei media in genere, sempre più contaminati tra loro, intende colmare il vuoto percepibile nella conoscenza dell'Italiano di oggi che, nella moltiplicazioni di generi e di programmi, appare fortemente diversificato. Un osservatorio privilegiato dell'Italiano contemporaneo, che si propone come strumento di lettura oltre cha al linguista, al semiologo e al sociologo dei media, allo studente universitario, e, non ultimi, agli addetti ai lavori del settore televisivo - dall'autore di programmi, al redattore di tg e documentari, allo sceneggiatore.

GABRIELLA ALFIERI e ILARIA BONOMI
Gli italiani del piccolo schermo
(Franco Cesati Editore, 2008)

L'obiettivo del lavoro tende a dissolvere i pregiudizi contro il linguaggio televisivo, grazie a un'articolata indagine sui linguaggi. L'Italiano televisivo si differenzia in modo radicale al suo interno: non si può parlare di un unico Italiano, ma di tanti diversi italiani del piccolo schermo.

GIUSEPPE ANTONELLI
L' italiano nella società della comunicazione
(il Mulino, 2007)

La televisione, la pubblicità, internet, la posta elettronica. Il telefonino, la canzone, i fumetti: hanno davvero rinnovato nel profondo il nostro modo di scrivere e parlare o si tratta di novità superficiali, circoscritte a determinati usi e allo stile dei vari mezzi di comunicazione? Tra nickname e SMS, una guida per orientarsi nell' italiano del 2000.

 

Gabriella Alfieri, ordinaria di Linguistica italiana all'Università di Catania. Nel complesso la sua attività di ricerca si è svolta nell'ambito della Storia della lingua italiana, letteraria, paraletteraria e di uso comune, e ultimamente dei mass media.

Ilaria Bonomi, ordinaria di Linguistica italiana alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Milano. Insegna inoltre alla SILSIS, Scuola Interuniversitaria Lombarda di Specializzazione per l'Insegnamento Secondario.

Giuseppe Antonelli insegna Linguistica italiana all'Università di Cassino; ha pubblicato, tra l'altro, "Tipologia linguistica del genere epistolare nel primo Ottocento" (Edizioni dell'Ateneo, 2003), "Lingua ipermedia. La parola di scrittore oggi in Italia" (Manni, 2006) e - con Luca Serianni - "L'italiano: istruzioni per l'uso" (Bruno Mondadori, 2006). Nel 2003 ha partecipato al premio Strega con il romanzo "Trenità" (Pequod).

Nicoletta Maraschio, professore di "Storia della lingua italiana" all'Università di Firenze. Presidente dell'Accademia della Crusca. Numerosi i suoi scritti dedicati alla lingua italiana antica e moderna. 

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