Educativa può essere anche un sostantivo?

Una lettrice chiede il significato del termine educativa, che ha incontrato nell’espressione educativa digitale presente nel titolo di un programma promosso dall’Agenzia di Tutela della Salute di Milano e destinato agli studenti della scuola secondaria di secondo grado.

Risposta

Sebbene il sostantivo femminile educativa non sia registrato nei dizionari della lingua italiana, l’uso della forma femminile sostantivata derivata da aggettivi è legittimo. Si pensi, per esempio, ai sostantivi direttiva, impegnativa, informativa, sospensiva (derivati rispettivamente dagli aggettivi direttivo, impegnativo, informativo, sospensivo). In Google si trovano numerosissimi esempi delle espressioni educativa territoriale, educativa di strada, educativa domiciliare, che compaiono nei siti di vari comuni e consorzi assistenziali: per educativa territoriale il sito del Comune di Genova, di Napoli e di Salerno; per educativa di strada il sito del Comune di Bari e Bologna; per educativa domiciliare quello di Trento, Bari, Benevento e altri comuni. Si tratta di un uso che si è diffuso, finora, esclusivamente nei siti di comuni, associazioni, consorzi e aziende sanitarie, per indicare servizi e interventi particolari offerti a persone in difficoltà o in situazioni di disagio. In queste espressioni le formule assistenza (o attività) educativa territoriale, di strada, domiciliare sono state sostituite, per ellissi, dal sostantivo femminile educativa, seguendo la tendenza alla nominalizzazione tipica del linguaggio burocratico.

Quanto a educativa digitale, a parte il caso segnalato dalla lettrice, nei motori di ricerca e nei numerosi testi dedicati all’apprendimento delle tecnologie digitali consultabili in Google libri si trova citata solo l’espressione educazione digitale. In tutti i testi rintracciati in rete la parola educativa è usata sempre con lo stesso significato di educazione, a cui viene preferita educativa per la tendenza, nei documenti e comunicati burocratici, a scegliere il termine meno comune e di presunto sapore più tecnico. Benché si tratti di una parola formata in modo regolare, il rapporto di perfetta sinonimia di educativa rispetto a educazione, la sua presenza ancora sporadica e la sua marginalità in usi diversi da quelli burocratici ne fanno sconsigliare l’uso nella lingua comune.


Valeria Della Valle

24 maggio 2024


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