Due riviste dell'Accademia tra le pubblicazioni periodiche riconosciute come di elevato valore culturale dal MIC

Riportiamo con piacere una notizia giunta dal Ministero della Cultura.
Il 10 giugno 2026 la Direzione generale Biblioteche e Istituti culturali del Dipartimento per le attività culturali del MIC ha assegnato premi e menzioni alle pubblicazioni periodiche riconosciute come di elevato valore culturale edite nell’anno 2025: due riviste edite dall'Accademia, gli "Studi di filologia italiana" e gli "Studi di grammatica italiana" hanno ricevuto rispettivamente premio e menzione. 

Pubblicati a partire dal 1927 per iniziativa di Michele Barbi e di Pio Rajna, gli "Studi di filologia italiana" sono stati diretti, negli anni, da Bruno Migliorini con Gianfranco Contini (1958-1964), e poi da Gianfranco Contini (1965-1970), Domenico De Robertis (1971-2001), Rosanna Bettarini (2002-2012), Aldo Menichetti (2013-2021). Dal 2022 sono diretti da Claudio Ciociola.

Gli "Studi di grammatica italiana" sono stati fondati nel 1971 per impulso di Giovanni Nencioni e sono stati da lui diretti fino al 2000; in seguito la direzione è passata a Nicoletta Maraschio nel periodo 2000-2008 e a Teresa Poggi Salani, nel periodo 2008-2021. Da quest’ultima data il direttore è Rosario Coluccia.

Entrambe le riviste rappresentano da anni un punto di riferimento per per gli studiosi di filologia italiana, linguistica e storia della lingua italiana.

Gli indici delle due riviste, insieme a quelli degli "Studi di lessicografia italiana" e della "Crusca per voi", sono disponibili online per la consultazione sul sito delle pubblicazioni dell'Accademia.