Meglio consequenziale, ma pure conseguenziale è senza... conseguenze!

Molti lettori ci hanno chiesto: si dice e scrive consequenziale o conseguenziale? E, se sono corretti entrambi, ci sono differenze di significato tra i due aggettivi?

Risposta

Diciamo subito che si tratta di due varianti di una stessa parola, le quali, pur con pronunce e grafie diverse, hanno lo stesso significato: ‘logicamente conseguente’, ‘che ne consegue’ ecc. Delle due varianti, la prima, colta, è la più diffusa, ma la seconda è registrata da molti dizionari senza particolari riserve. Qual è la più corretta o autorevole? Si potrebbe rispondere rifacendoci all’etimo, che risale all’inglese consequential di cui è un calco (molti aggettivi in -ale sono calchi dell’inglese), che l’aveva ricavata a sua volta dal latino consequentia, la stessa base da cui è nata la nostra conseguenza. Ergo, la grafia e la pronuncia in qu sono quelle etimologicamente meglio fondate.

Ma come è venuto fuori l’altro gemello, quello in gu e che meriti reclama? Per rispondere bisogna risalire a un “capofamiglia” ben noto, conseguenza, derivato dal latino consequentiam. Il nesso consonante velare + semivocale labiale (reso graficamente con qu) ha avuto comportamenti diversi nel passaggio dal latino all’italiano, a seconda della sua posizione (iniziale o interna alla parola), delle vocali che lo seguivano, della tradizione popolare o dotta della parola che lo conteneva. In certi casi ha perso il tratto labiale (quaerere > chiedere), in altri ha raddoppiato quello velare (aquam > acqua), in altri lo ha conservato tale e quale (quantum > quanto) e in altri ancora lo ha sonorizzato, come in aequalem > eguale, deliquare > dileguare, adaequare > adeguare. Questo fenomeno si è verificato pure in sequor > seguo e nel derivato consequor > conseguo, da cui conseguente e conseguentemente. La pressione di conseguente si è esercitata anche su consequentiam, dandole un esito diverso da quello di altre parole ad essa simili, in cui invece, per via della tradizione dotta, si è conservato il nesso sordo: delinquenza, eloquenza, frequenza e persino sequenza (che è parola di fatto contenuta… nella conseguenza), con una soluzione rispettata anche dai loro discendenti: delinquenza / delinquenziale / delinquente, eloquenza / eloquente, frequenza / frequente / frequenziometro. All’esito sordo si sono attenuti pure il nostro consequenziale (anche per via dell’inglese di partenza) e il più raro consequenziario. Si è verificata così una duplice asimmetria. Quella tra parole simili nell’etimo in -quentiam, che escono ora in -quenza (le più) ora in -guenza (solo conseguenza) e quella all’interno della famiglia di conseguenza, che ospita parenti in qu, come appunto consequenziale e consequenziario, asimmetrici rispetto al capofamiglia, e parenti in gu, come conseguente e conseguentemente, asimmetrici rispetto agli altri discendenti. Per evitare queste disimmetrie, l’italiano ha fin da subito sviluppato un doppio paradigma: accanto a conseguenza ha per un certo periodo mantenuto anche il latinismo consequentia, consequenza, cui si sono poi adeguati consequente, consequentemente, consequenziale e consequenziario, mentre a conseguenza erano affiancati, come abbiamo detto, i derivati di conseguire, conseguente e conseguentemente. Allo stesso modo, accanto a sequenza (da cui sequenziale) aveva formato anticamente anche seguenza. Col tempo e per la forza di attrazione di conseguenza, l’esito in gu si sta facendo largo con le sue varianti anche negli aggettivi che non lo avevano, come appunto in conseguenziale e conseguenziario. In tempi recenti, sembra che questa regolarizzazione (forse favorita anche da pronunce regionali) si stia diffondendo, come attesta la crescita di conseguenziale e conseguenziario in Google (rispettivamente oltre 150 mila e 2000), anche se per ora in minoranza rispetto alle varianti tradizionali ed etimologiche con la sorda (oltre 400 mila e poco più di 4000).

Ribadendo dunque (per restare alle domande dei nostri lettori) la preferibilità di consequenziale, è però bene osservare l’esistenza di queste spinte regolarizzatrici del sistema, che puntano a omogenizzare ora una famiglia (quella di conseguenza, conseguire, conseguente e quindi anche conseguenziale) ora un’altra (quella di consequenziale, delinquenziale, sequenziale). Finora la lingua ha proposto due soluzioni contrastanti, con poco disturbo dei parlanti, anche perché tra conseguenza e consequenziale c’è una differenza di rango (comune e dotto) che consente di tenerle sotto controllo. Ma si capisce che il sistema punti a ridurle, specie se l’uso di consequenziale / conseguenziale dovesse aumentare di… frequenza. Come spesso succede, i dubbi dei lettori colgono movimenti in corso nella lingua.

Vittorio Coletti

22 settembre 2020


Agenda eventi

  Evento di Crusca

  Collaborazione di Crusca

  Evento esterno


Avvisi

Chiusura straordinaria dell'Accademia

Avviso da Crusca

Avvisiamo gli studiosi che l'Accademia resterà chiusa venerdì 3 giugno.

Accesso all'Archivio

Avviso dall'archivio

Avvisiamo gli studiosi che dal 1° maggio 2022 per accedere all'Archivio non è più necessario esibire la certificazione verde (green pass) né indossare una mascherina, che rimane però fortemente raccomandata nei locali aperti al pubblico o in caso di assembramento.

Accesso alla Biblioteca

Avviso dalla biblioteca

Avvisiamo gli studiosi che dal 1° maggio 2022 per accedere alla Biblioteca non è più necessario esibire la certificazione verde (green pass) né indossare una mascherina, che rimane però fortemente raccomandata nei locali aperti al pubblico o in caso di assembramento.

Norme di accesso alla sede dell'Accademia

Avviso da Crusca

Avvisiamo che dal 1° maggio, a norma del D.L. 24 marzo 2022 n. 24 e dell'Ordinanza del Ministero della Salute del 28 aprile 2022, per accedere ai locali dell'Accademia, all'Archivio e alla Biblioteca non è più necessario esibire la certificazione verde (green pass) né indossare una mascherina, che rimane fortemente raccomandata nei locali aperti al pubblico o in caso di assembramento.

Accesso all'Archivio

Avviso dall'archivio

Avvisiamo gli studiosi che dal 1° aprile 2022, con l’entrata in vigore del Decreto Legge 24/22 (cosiddetto Decreto Riaperture), per accedere all'Archivio dell'Accademia non sarà più necessaria la certificazione verde (green pass), né base né rafforzata. È obbligatorio invece indossare una mascherina chirurgica.

Accesso alla Biblioteca

Avviso dalla biblioteca

Avvisiamo gli studiosi che dal 1° aprile 2022, con l’entrata in vigore del Decreto Legge 24/22 (cosiddetto Decreto Riaperture), per accedere alla Biblioteca non sarà più necessaria la certificazione verde (green pass), né base né rafforzata. È obbligatorio invece indossare una mascherina chirurgica.

Basili & LIMM: in rete la nuova banca dati dedicata agli scrittori immigrati in lingua italiana e alla letteratura italiana della migrazione mondiale

Avviso da Crusca

La banca dati è disponibile negli Scaffali digitali.

Dalla Consulenza linguistica tre risposte a settimana

Avviso da Crusca

Dall'inizio di Gennaio, nella sezione "Consulenza linguistica" del nostro sito sono pubblicate tre risposte a settimana, invece delle consuete due. Grazie all'impegno di accademici, redattori e collaboratori disponiamo di un buon numero di risposte pronte: avremo così modo di ridurre i tempi di attesa di coloro che si sono rivolti a noi.

Vai alla sezione

Notizie dall'Accademia

Gli accademici contro la guerra

04 mar 2022

Le parole di Dante fresche di giornata in onda su Radio 1

27 dic 2021

Federica Mauro, autrice di Dante e le stelle, è insignita dell'onorificenza di Alfiere della Repubblica

28 nov 2021

Il presidente dell'Accademia sull'uso di booster

07 nov 2021

L'Accademica Paola Manni presenta la sua pala

28 ott 2021

Scomparso l'accademico Maurizio Vitale

22 ott 2021

EFNIL: rinnovamento del comitato esecutivo

12 ott 2021

Il Dante della Crusca in prestito alle Scuderie di Quirinale

27 set 2021

Vai alla sezione