Scomparso l'Accademico Giulio Ciro Lepschy

Annunciamo con profondo dispiacere la scomparsa dell'Accademico Giulio Ciro Lepschy. Nato nel 1935 a Venezia, formatosi all'Università di Pisa, alla Scuola Normale Superiore, alle Università di Zurigo, Oxford, Parigi e Londra, dal 1975 era docente (dal 2000 emerito) all'Università di Reading, dove ricopriva le cattedre di Linguistica e Dialettologia italiana. Era professore onorario dello University College of London, visiting research fellow all'Università di Cambridge e fellow della British Academy. Gli interessi di Lepschy spaziavano dalla linguistica teorica, alla dialettologia, alla storia della linguistica, con particolare riguardo allo strutturalismo: ricordiamo tra le sue pubblicazioni La linguistica strutturale, Torino, Einaudi, 1966; Intorno a Saussure, Torino, Einaudi, 1979; Mutamenti di prospettiva nella linguistica, Bologna, il Mulino, 1981; Sulla linguistica moderna, Bologna, il Mulino, 1989; La linguistica del Novecento, Bologna, il Mulino, 1992; la monumentale Storia della linguistica (3 voll., Bologna, il Mulino, 1990-94) da lui curata, che tocca svariate aree geografico-culturali, ripercorrendo le evoluzioni del pensiero linguistico dall'antico Egitto fino all'Europa contemporanea. Segnaliamo anche gli importanti contributi su questioni grammaticali, fonologiche e dialettologiche più specifiche ripubblicati in Saggi di linguistica italiana, Bologna, il Mulino, 1978 e Nuovi saggi di linguistica italiana, Bologna, il Mulino, 1989).
All'Accademia della Crusca, di cui Lepschy era socio dal 9 gennaio 1991 e Accademico ordinario dal 25 maggio 2010, i suoi allievi e le sue allieve, i colleghi e le colleghe, gli amici e le amiche lo ricordano con affetto e ammirazione.