Incantato

Incantato

Gian Luigi Beccaria (socio dal 19 maggio 1995)

Parole… ove soavemente il cor s’invesca

La pala ritrae un paesaggio reale di colline e vigneti, un fiume, un albero al centro che fiorisce di bianco in primavera, accesi i colori, giallo un campo di grano o di stoppie: è il paesaggio dove sono cresciuto.
Ma di un’immagine importa meno l’oggetto, di più il messaggio che trasmette. Il nome accademico scelto (“L’incantato”) esprime gli “incantamenti” che nella vita mi hanno ammaliato: in età giovanile la musica, poi le lettere, attraverso le parole di un maestro incantevole e dotto (ad esse poi dedicai anch’io le cure: “parole… ove soavemente il cor s’invesca” recita appunto il cartiglio, da Petrarca, RVF CCXI, vv. 10-11). La mia attività fu in effetti “invescata” prima dai suoni, in seguito dalla materialità della lingua: non volli più uscire da quel vischio vitale.

Abbellito

Abbellito


Iacopo Giraldi (accademico dal 14 luglio 1594)

Scheda

Abbozzato

Abbozzato


Camillo Rinuccini (accademico dal 12 dicembre 1601)

Scheda

Abbronzato

Abbronzato


Flaminio Mannelli (accademico dal 1586)

Scheda

Abburattato

Abburattato


Giulio Libri (accademico dal 4 settembre 1588)

Scheda