Ambito d'uso: giovani, social media
Ambito d'origine: giovani, social media
Neologismo semantico
Categoria grammaticale:
sost. f.
‘carisma, fascino che una persona sembra emanare in virtù delle sue qualità e attitudini’. Ricorre specialmente nella loc. sost. m. pl. punti aura ‘punteggio di merito o demerito acquisito da un individuo in base alle proprie azioni o caratteristiche personali’.
Dal lat. aura, ma il nuovo significato assunto in italiano deriva dall’inglese e la loc. punti aura è un calco dall’inglese aura points.
2022
"1450 punti Aura" (post su X, @ tiffany55555556, 10/11/2022)
Periodo di affermazione:
2024
Nessuna
Diffusione al: 13 settembre 2025
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Il termine aura è un latinismo ampiamente attestato, specialmente in poesia, nell’intera storia della nostra lingua e sopravvive ancora oggi in italiano, sebbene il suo uso sia alquanto limitato. Tuttavia, almeno dal 2024, la parola ha assunto un nuovo significato (‘qualità dell’individuo che aumenta o diminuisce a seconda delle proprie azioni o caratteristiche personali’), specie nella locuzione punti aura, calco dall’inglese aura points. Il termine aura costituisce un neologismo semantico, attinto all’inglese, in uso soprattutto presso la fascia più giovane degli italofoni. Diversi sembrerebbero essere i fattori che hanno contribuito all’accettazione del prestito semantico: l’universo nipponico di Dragon Ball, in cui il termine aura ricorre spesso con il significato di energia spirituale; due citazioni, sempre tratte da Dragon Ball, divenute poi meme, ossia “Ha un’aura potentissima” e “It’s over 9000” (o “Over 9000”), tradotta a volte con “È oltre 9000”; l’accoglimento nella cultura occidentale di alcuni concetti legati al mondo della spiritualità e delle filosofie orientali, come ad esempio il karma.
Vale la pena segnalare che la locuzione punti aura si è diffusa in seguito a una tendenza nata negli ultimi anni sui social media, in particolare TikTok, in cui un individuo guadagna punti che accrescono la sua aura quando compie azioni positive (o, viceversa, li perde in caso di malefatte o azioni maldestre). Nel mondo dei social i punti aura possono essere ottenuti o persi da chiunque, ma vengono perlopiù attribuiti agli atleti, ai cantanti e, più in generale, ai personaggi dello spettacolo, il cui merito, il più delle volte, esula da una buona azione o da un’impresa straordinaria, ma riguarda piuttosto lo charme o il carisma manifestato in un’occasione pubblica. Il termine aura o la locuzione punti aura possono essere accompagnati da un numero indefinito (solitamente iperbolico), preceduto dal segno + o – (anche nella forma estesa più o meno) o seguito dalle locuzioni in più o in meno. In seguito alla diffusione della parola presso i giovani, il presidente dell’Accademia della Crusca, Paolo D’Achille, ha scelto proprio il termine aura come giovanilismo rappresentativo del 2025, nell’àmbito dell’iniziativa Parola giovanile dell’anno, lanciata dal “Messaggero” in occasione della IX edizione di Parole in Cammino. Il Festival della Lingua Italiana e delle Lingue d’Italia.
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