disfagista

Ambito d'uso: medicina

Ambito d'origine: medicina

Categoria grammaticale:

sost. m. e f.

Definizione

Medico specializzato nella cura della disfagia, ossia la difficoltà a deglutire liquidi o cibi solidi.

Etimologia

Dal sost. f. disfagia con l’aggiunta del suffisso -ista.

Prima attestazione

2012
Tuttavia, in alcuni casi possono rendersi necessari interventi di fisioterapia motoria orale, da parte dei disfagisti (Maria Cristina Digilio, Rossella Capolino, Maria Lisa Dentici, Bruno Dallapiccola, Primi mesi di vita, in La sindrome di Williams. Genetica, clinica e riabilitazione, a cura di Bruno Dallapiccola e Stefano Vicari, Milano, FrancoAngeli, 2012, pp. 45-52: p. 46)

Periodo di affermazione:

2022

Presenza sui dizionari

Nessuna

Diffusione al: 20 settembre 2025

Google: 386 (257 al sing. + 129 al pl., di cui 125 per il masch. pl. e 4 per il femm. pl.)
Archivio "la Repubblica": 0
Archivio "La Stampa": 0
Archivio "Corriere della sera": 1 (2022)

Derivati


Note

Disfagista è un termine tecnico d’àmbito medico che indica una figura professionale (spesso un logopedista) specializzata nella cura della disfagia, la difficoltà a deglutire cibi solidi o liquidi, causata da alcune patologie, soprattutto neurologiche. Sebbene conti poche occorrenze sulle pagine in italiano di Google e un solo risultato negli archivi dei quotidiani consultati, il termine sembra circolare in tipologie testuali diverse, appartenenti sia a un registro di media e alta formalità (articoli d’àmbito medico, testi informativi prodotti da strutture ospedaliere), sia alla lingua comune da parte di non professionisti. Da una parte, infatti, gli stessi medici specializzati nella cura della disfagia si definiscono disfagisti (e la dicitura compare anche all’interno dei siti web di alcuni ospedali), dall’altra anche le persone affette da tale disturbo hanno acquisito una certa familiarità con il termine, riconoscendo l’esistenza di tale figura.

Da un punto di vista più strettamente linguistico, il termine disfagista risulta formato dalla base nominale disfagia con l’aggiunta del suffisso -ista, elemento che forma nomi d’agente, preferito in questo caso all’altro elemento formativo concorrente -logo, anch’esso ben diffuso nella lingua della medicina.

Esempi d'uso

  • Da ottobre e per 12 mesi una squadra di 10 professionisti sanitari (5 fisioterapisti, 3 disfagisti e logopedisti e 2 neuropsicologi) saranno [sic] a disposizione dei giovani pazienti del Dipartimento di Oncoematologia diretto dal prof. Franco Locatelli (Ester Palma, Peter Pan aiuta a far «ripartire» i piccoli col cancro, “Corriere della Sera”, 1/11/2022, p. 7)
  • Lo studio della deglutizione (valutazione del disfagista, videofluoroscopia, scintigrafia) permette di quantificare le difficoltà di alimentazione del bambino (Paralisi delle corde vocali, ospedalebambinogesu.it, 16/12/2022)
  • #inoea programma di assistenza intensiva alla nutrizione, 3 pasti al giorno osservati/supportati dalla disfagista per 2 settimane (post su X di @cristinaduranti, 3/10/2024)

Kevin De Vecchis

Approfondimenti e link

10 novembre 2025