Varianti: one-pot, onepot
Categoria grammaticale:
agg. inv.; anche sost. m. o f.
agg. ‘(di pietanza) che prevede la cottura di tutti gli ingredienti in un’unica pentola’; sost. ‘pietanza i cui ingredienti si cuociono tutti in un’unica pentola’.
Prestito integrale dall’inglese one pot ‘unica pentola’ ‘una sola pentola’.
2015
"Tutto in pentola: pasta al pomodoro One Pot. La pasta che fa a volo [sic] mettendo tutti gli ingredienti in pentola!" (Enrica Panariello, Tutto in pentola: pasta al pomodoro One pot, chiarapassion.com, 9/3/2015)
Periodo di affermazione:
2021-2022
Nessuna
Diffusione al: 30 giugno 2025
Google: 97.200 r.
"Corriere della sera": 3 r. (2021; 2 r. 2022)
"la Repubblica": 3 r. (2017; 2 r. 2021)
Il termine one pot, anche in forma univerbata o con trattino, è un anglismo integrale, entrato in italiano prevalentemente nella funzione di aggettivo invariabile (associato spesso alle parole tecnica, cottura, ricetta, pasta ecc.), che si riferisce a una tecnica culinaria che prevede la cottura simultanea di tutti gli ingredienti in una sola pentola. In inglese il termine ha avuto una diffusione notevole alla fine degli anni Novanta e ha visto un rilancio considerevole a partire dal 2015, quando ha cominciato a penetrare anche nei testi in lingua italiana. In particolare, la parola one pot ha visto in italiano un incremento d’uso notevole intorno agli anni 2021-2022, in seguito a un rincaro dei prezzi del gas, per il quale si è pensato di risparmiare anche usando tecniche di cottura come quella one pot, più veloci o comunque meno dispendiose delle modalità di cottura tradizionali. Proprio in questi anni, infatti, il termine comincia a comparire nei quotidiani e soprattutto nei social media e nei ricettari online, in cui spesso si ha una sezione specifica dedicata alle ricette one pot. Dal punto di vista grammaticale il termine è un aggettivo invariabile, che spesso viene posposto al sostantivo di riferimento secondo l’ordine dei costituenti tipico dell’italiano (determinato + determinante: es. ricette one pot). Sempre più spesso, però, si nota che, soprattutto quando il nome a cui si riferisce one pot è un italianismo integrale (come pasta o spaghetti), si tende a mantenere l’ordine dei costituenti tipico dell’inglese (determinante + determinato): one pot pasta, one pot spaghetti ecc.
Il termine one pot può anche essere usato in funzione di sostantivo, maschile o femminile, quando si riferisce alla cottura e/o alla vivanda che vi si cucina dentro oppure, recentemente, anche all’elettrodomestico elettrico (una sorta di pentola a pressione) che consente questo tipo di cottura; in questi casi one pot può far parte di un marchio registrato.
Si rileva che, negli anni della prima diffusione del termine in italiano (2015-2016), one pot è stato affiancato da un suo sinonimo, ossia one pan in cui pan indica ‘padella’: sebbene il termine one pan conti un numero non indifferente di occorrenze nelle pagine in italiano di Google (87.300), sembra comunque attualmente molto meno diffuso.
20 novembre 2025
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