Ambito d'uso: politica, media
Ambito d'origine: media, politica
Categoria grammaticale:
sost. m.
Ideologia o cultura politica caratterizzata dalla convergenza tra posizioni proprie dell’estrema destra e dell’estrema sinistra, quali: la difesa della sovranità nazionale, la critica alla globalizzazione (nella forma dell’antimperialismo, dell’antieuropeismo e dell’antiamericanismo), il rifiuto del sistema capitalistico e delle attuali politiche di accoglienza in tema di immigrazione, la diffidenza rispetto alle fonti di informazione tradizionali e il ricorso a un linguaggio politico di stampo populista.
Derivato di rossobruno, con l’aggiunta del suffisso nominale -ismo, sul modello di altri sostantivi in -ismo indicanti ideologie e posizioni politiche, quali nazionalismo, populismo, socialismo, sovranismo.
2011
"Incapace di interpretare l’esistente, l’estrema [sic] (destra e sinistra in questo caso si toccano) tende a leggere sempre una sorta di piano segreto e mai un’evoluzione naturale di politiche economiche predatorie, quelle neoliberali, sfuggite agli apprendisti stregoni. […] Gheddafi diviene un fulgido esempio di antimperialismo da difendere dal complotto giudaico-statunitense. Come si vede è l’estrema destra a condurre le danze ma all’estrema sinistra non repelle accodarsi. La cartina tornasole del rossobrunismo è proprio il disprezzo razzista per i migranti: cosa importa se Gheddafi li massacrava per conto di Maroni, lui è il nostro campione contro l’Amerika. (Gennaro Carotenuto, Libia: sui rossobruni e sulla sinistra acritica su Gheddafi, ottimi articoli di Mazzetta e Moscato, gennarocarotenuto.it, 25/8/2011)
Periodo di affermazione:
2022-2024
Nessuna
Diffusione al: 7 settembre 2025
Google: 7.360 r.
"Corriere della sera" (Archivio): 3 r. (2022: 1; 2024: 2)
corriere.it: 3 r. (2022: 1; 2024: 2)
"la Repubblica" (Archivio): 15 r. (2022: 9; 2023: 3; 2024: 3)
repubblica.it: 26 r. (2020: 1; 2022: 13; 2024: 11; 2025: 1)
"La Stampa" (Archivio): 0 r.
stampa.it: 16 r. (2016: 1; 2017: 1; 2021: 3; 2022: 4; 2023: 1; 2024: 6)
Il sostantivo rossobrunismo ha una parabola di diffusione in larga parte coincidente con quella dell’aggettivo rossobruno da cui deriva: attestato in italiano a partire dagli anni dieci del Duemila, conosce una più ampia circolazione nel corso del successivo decennio, come conseguenza della progressiva affermazione in Europa di movimenti, partiti e coalizioni di ispirazione populista e sovranista, contraddistinti dalla convergenza tra il pensiero di estrema destra ed estrema sinistra, e della proliferazione di articoli di giornale, interventi in rete e studi di carattere anche scientifico che approfondiscono il fenomeno in una prospettiva divulgativa o specialistica. La discreta fortuna del termine è probabilmente favorita dall’esistenza in italiano di altri sostantivi in -ismo indicanti ideologie e posizioni politiche affini o vicine a quelle espresse da rossobrunismo, e che sono ormai da tempo radicati anche nell’uso corrente (quali populismo, sovranismo, nazionalismo, ecc.); la sua circolazione, tuttavia, è per il momento ancora limitata alla lingua della politica e dei giornali, forse anche in ragione del suo significato specialistico, non immediatamente trasparente per chi non abbia familiarità con il dibattito politico sul tema.
10 settembre 2025
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