A proposito di ebbimo

Alcuni lettori chiedono il nostro parere sulla forma ebbimo per 'avemmo'.

Risposta

Nei passati remoti dei verbi cosiddetti forti si ha un'alternanza tra le forme di prima, terza e sesta persona, accentate sulla radice, o rizotoniche (èbbièbbeèbbero), e le forme di seconda, quarta e quinta, accentate sulla desinenza, o rizoatone (avéstiavémmoavéste). Si tratta di un equilibrio instabile e come tale esposto a spinte livellatrici da parte della serie di impiego relativamente più frequente, quella rizotonica. Si tenga anche conto che l'uso del passato remoto è raro nell'italiano contemporaneo e, nella lingua parlata di vaste aree (tutto il Settentrione, ma anche parte dell'Italia centrale, a partire da Roma), è abitualmente sostituito dal passato prossimo: questo rende più precaria la tenuta delle forme tradizionali.

Sono tipi ben noti sia ai dialetti (G. Rohlfs, nella sua Grammatica storica della lingua italiana e dei suoi dialetti, Torino, Einaudi, 1967-1970, § 584, cita un àppimu a Mascalucia, in Sicilia), sia alla tradizione letteraria. Come ha osservato Pier Vincenzo Mengaldo, L'epistolario di Nievo, Bologna, Il Mulino, 1987, pp. 73-74, si tratta di forme “frequenti nella scripta ottocentesca non solo settentrionale”.

Agli esempi di Nievo e del giovane Verga, citati o richiamati da Mengaldo, potremmo aggiungerne altri ricavati dagli archivi elettronici, relativi anche al Settecento e in un caso (Tesauro) al Seicento: Baretti, Bettinelli, Pietro Verri, Cuoco, D'Azeglio, Camillo Boito, D'Annunzio (Notturno), tutti per ebbimo; e ancora: Dossi e Svevo (seppimo), dissimo (Tommaseo prosatore), vidimo (Tesauro, Giannone, Tommaseo, Dossi). Del resto, anche nella letteratura del secondo Novecento il tipo ebbimo non è raro. Nel corpus di cento romanzi italiani allestito da Tullio De Mauro nel 2007 (Primo tesoro della lingua letteraria italiana del Novecento, Torino, UTET-Fondazione Bellonci) ricorrono 8 esempi, dal 1947 al 1976, in autori di varia provenienza regionale: Flaiano, Comisso, Chiara, Campanile, Cialente, contro 27 occorrenze complessive di avemmo, dal 1951 al 2001.

Non dobbiamo lasciarci ingannare dalle corrispondenti forme latine habuĭmusdixĭmusvidĭmus, che in realtà non hanno avuto continuazione diretta; sono ebbi, ebbe, ebbero, e così dissividi ecc., che hanno modellato su di sé la quarta persona.

Ricostruire le vicende storiche di una forma non significa però legittimarne l'uso nella norma attuale. Dire o scrivere ebbimo qualificherebbe come poco istruito il parlante e lo scrivente di oggi. L'italiano contemporaneo, proprio per l'uso ormai condiviso delle sue strutture fondamentali, ha eliminato molte alternative che erano possibili fino all'altro ieri e sarebbe ingenuo richiamarsi a esempi di scrittori del passato più o meno recente (lo usavano Nievo, D'Annunzio e alcuni vincitori del premio Strega, e quindi sono autorizzato a fare lo stesso!). Nell'Ottocento anche persone colte potevano scrivere stò e : oggi li considereremmo badiali errori di ortografia; e come errore avvertiremmo anche un ebbimo in luogo dell'ormai affermato avemmo.

 

Luca Serianni

 

28 maggio 2019


Agenda eventi

  Evento di Crusca

  Collaborazione di Crusca

  Evento esterno


Avvisi

Chiusura straordinaria dell'Accademia

Avviso da Crusca

Avvisiamo gli studiosi che l'Accademia resterà chiusa venerdì 3 giugno.

Accesso all'Archivio

Avviso dall'archivio

Avvisiamo gli studiosi che dal 1° maggio 2022 per accedere all'Archivio non è più necessario esibire la certificazione verde (green pass) né indossare una mascherina, che rimane però fortemente raccomandata nei locali aperti al pubblico o in caso di assembramento.

Accesso alla Biblioteca

Avviso dalla biblioteca

Avvisiamo gli studiosi che dal 1° maggio 2022 per accedere alla Biblioteca non è più necessario esibire la certificazione verde (green pass) né indossare una mascherina, che rimane però fortemente raccomandata nei locali aperti al pubblico o in caso di assembramento.

Norme di accesso alla sede dell'Accademia

Avviso da Crusca

Avvisiamo che dal 1° maggio, a norma del D.L. 24 marzo 2022 n. 24 e dell'Ordinanza del Ministero della Salute del 28 aprile 2022, per accedere ai locali dell'Accademia, all'Archivio e alla Biblioteca non è più necessario esibire la certificazione verde (green pass) né indossare una mascherina, che rimane fortemente raccomandata nei locali aperti al pubblico o in caso di assembramento.

Accesso all'Archivio

Avviso dall'archivio

Avvisiamo gli studiosi che dal 1° aprile 2022, con l’entrata in vigore del Decreto Legge 24/22 (cosiddetto Decreto Riaperture), per accedere all'Archivio dell'Accademia non sarà più necessaria la certificazione verde (green pass), né base né rafforzata. È obbligatorio invece indossare una mascherina chirurgica.

Accesso alla Biblioteca

Avviso dalla biblioteca

Avvisiamo gli studiosi che dal 1° aprile 2022, con l’entrata in vigore del Decreto Legge 24/22 (cosiddetto Decreto Riaperture), per accedere alla Biblioteca non sarà più necessaria la certificazione verde (green pass), né base né rafforzata. È obbligatorio invece indossare una mascherina chirurgica.

Basili & LIMM: in rete la nuova banca dati dedicata agli scrittori immigrati in lingua italiana e alla letteratura italiana della migrazione mondiale

Avviso da Crusca

La banca dati è disponibile negli Scaffali digitali.

Dalla Consulenza linguistica tre risposte a settimana

Avviso da Crusca

Dall'inizio di Gennaio, nella sezione "Consulenza linguistica" del nostro sito sono pubblicate tre risposte a settimana, invece delle consuete due. Grazie all'impegno di accademici, redattori e collaboratori disponiamo di un buon numero di risposte pronte: avremo così modo di ridurre i tempi di attesa di coloro che si sono rivolti a noi.

Vai alla sezione

Notizie dall'Accademia

Gli accademici contro la guerra

04 mar 2022

Le parole di Dante fresche di giornata in onda su Radio 1

27 dic 2021

Federica Mauro, autrice di Dante e le stelle, è insignita dell'onorificenza di Alfiere della Repubblica

28 nov 2021

Il presidente dell'Accademia sull'uso di booster

07 nov 2021

L'Accademica Paola Manni presenta la sua pala

28 ott 2021

Scomparso l'accademico Maurizio Vitale

22 ott 2021

EFNIL: rinnovamento del comitato esecutivo

12 ott 2021

Il Dante della Crusca in prestito alle Scuderie di Quirinale

27 set 2021

Vai alla sezione