Bottaggio

Un utente milanese ci chiede se il termine bottaggio che trova usato per indicare la cassoeula, piatto tipico della cucina lombarda sia un neologismo o se ne esistano testimonianze nella tradizione lessicografia.

Risposta

Bottaggio

La voce bottaggio, per quanto non sia attestata nell'edizione 2007 dello ZINGARELLI né in quella 2008 del Sabatini-Coletti, si trova col significato di 'pietanza lombarda' nel Devoto-Oli (ediz. 2008), nel Vocabolario Treccani e nel GRADIT: questi dizionari concordano con la derivazione dal francese potage e la datazione del suo ingresso in italiano a metà del secolo scorso (1950 in GRADIT, 1955 in Devoto-Oli). La prima registrazione in un dizionario risale però al 1942 anno in cui uscì presso Hoepli l'ottava edizione postuma, curata da Alfredo Schiaffini e Bruno Migliorini, del Dizionario moderno delle parole che non si trovano nei dizionari comuni di Alfredo Panzini, (1863-1939). Nel dizionario del Panzini si può notare quell'oscillazione grafica tipica delle forme recentemente introdotte da altre lingue e che per questo non hanno ancora trovato una loro stabilità nell'uso scritto: a lemma, corredata da asterisco a segnalare i forestierismi, troviamo botaggio con semplice rimando a potage, dove si trova la trattazione. Sotto la voce francese si legge tra l'altro: "Potage è stato tradotto in potaggio o pottaggio o pottacchio = manicaretto brodoso. Questa voce antica vive nell'arte culinaria milanese, spesso corrotta in bottaggio (v. Potaggio)". Alla voce potaggio, col doppio asterisco che segnala le parole provenienti dal dialetto, troviamo: "Voce milanese con cui è chiamata una specie di umido o cibreo, fatto di spezzato di pollo o di carne suina con cotiche, carote e cavoli. Evidente adattamento del francese potage = minestra. Altri dice bottaggio".

 

La voce"girava" però già da qualche decennio: l'attestazione più antica che abbiamo rintracciato risale al 1915 ("La cucina di Ferravilla , era molto semplice Egli aveva la passione del manzo lesso, della busecca e della cazzuola (bottaggio)", in La Lettura, Rivista mensile del Corriere della Sera, Vol. XV, anno XV, p. 1133); un'altra successiva è del 1931 («La "cassöla". Altrimenti detta posciandra o il bottagin - italianizzato alla meglio in bottaggio - è una "miscellanea" di carne di maiale ...», in Guida gastronomica d'Italia-Introduzione alla Guida gastronomica d'Italia (rist. anast.), Touring Editore, 1931, p. 59). Infine lo stesso testo o quasi lo ritroviamo nel 1950 ("La classica "cassöla, posciandra o bottagin" (da cui l'italianizzato bottaggio), che non è che una miscellanea di carne" (p.401), in Almanacco italiano, vol. LII, Bemporad-Marzocco).

Il termine, evidentemente pertinente all'ambito circoscritto della gastronomia regionale, si alterna nelle ricette a cassoeula (scritto anche cazzoeula, cazzoela, cassuola o cassoela), ma è decisamente meno diffuso: stando al risultato di un sondaggio in rete il rapporto è di circa 1 a 100 a favore di cassoeula (e varianti). Probabilmente si tratta di una proposta che tenta di superare la difficoltà presentata dalla sequenza vocalica oeu, impiegata graficamente per rendere il suono [ö] del milanese, non impossibile, ma inusitata in italiano (se si escludono composti tipo indoeuropeo, alcuni termini scientifici e francesismi). Le grafie proposte sono molte e spesso contemporaneamente giustapposte , come per esempio in "Ricette regionali Lombardia aprile, Cazzoela, Cazzela, Cazzola" o anche "Cazzuola (Cassuola, cassòla, verzata)" entrambi rintracciati in rete, con riduzioni oeu > oe > o (oppure e) o anche con la sostituzione della sequenza con il dittongo uo.

A cura di Matilde Paoli
Redazione Consulenza Linguistica
Accademia della Crusca

 

 

21 ottobre 2011


Agenda eventi


Avvisi

Non ci sono avvisi da mostrare.

Vai alla sezione

Notizie dall'Accademia

Scomparso l'accademico Ivan Klajn

02 apr 2021

Una mostra virtuale su Dante e la Crusca alla Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana

26 mar 2021

Mostra “Della nostra favella questo divin poema è la miglior parte”. Dante e la Crusca

23 mar 2021

La parola fresca di giornata. 365 giorni con Dante

01 gen 2021

"Dentro la Crusca, dentro l'italiano": le iniziative nate dalla collaborazione 2020/2021 tra l'Accademia e UniCoop Firenze

01 gen 2021

L'Accademia della Crusca e le celebrazioni del 2021, anno dantesco

02 gen 2021

Vai alla sezione