C’è qualcuno che sbaglia!

Un utente chiede chiarimenti a proposito di un uso particolare dell’aggettivo indefinito alcuno presente nel documento di una Pubblica Amministrazione nel quale si legge testualmente: “... si conferma l'intenzione di concedere alcun diritto di passaggio”. Chi ci interroga osserva: “Io interpreto questa frase come un diniego da parte della P.A. di concedere il diritto. È un’interpretazione corretta? Ma in questo caso la frase non necessitava di un non prima del verbo concedere?”.

Risposta

Chi ci ha sottoposto il quesito ha ragione su tutta la linea: ha interpretato correttamente la frase, e vi ha colto puntualmente l’errore che genera il dubbio.

Nell’italiano di registro formale il pronome e aggettivo alcuno può sostituire non solo l’aggettivo qualche, ma anche il pronome qualcuno, se è seguito da una frase relativa o da un complemento indiretto introdotto da dei, degli, delle. In questo caso alcuno va usato al plurale, con conseguente cambio di accordo (nominale, aggettivale o verbale): “Ho comprato qualche libro nuovo” → “Ho acquistato alcuni libri nuovi”; “C’è qualcuno che desidera parlarle” → “Ci sono alcuni che desiderano parlarle”; “Qualcuno dei presenti protestò” → “Alcuni dei presenti protestarono”.

Sempre nell’italiano di registro formale alcuno (aggettivo o pronome) può sostituire nessuno. Questa sostituzione, però, è possibile se, e solo se il verbo della frase, in genere posto prima di alcuno, è preceduto dalla negazione non: “Non c’è nessun dubbio; Non ce n’è nessuno” → “Non c’è alcun dubbio, Non ce n’è alcuno”; Non ho nessuna notizia, Non ne ho nessuna”→ “Non ho alcuna notizia, Non ne ho alcuna”. Nell’esempio portato dal nostro utente la negazione manca, e dunque la frase è scorretta e, soprattutto, ambigua nel senso: un esempio di come nella Pubblica Amministrazione alcuni (tanto per rimanere in argomento) aspirino a usare un italiano di livello alto che però non dominano adeguatamente.  

 

Giuseppe Patota

 

8 marzo 2019


Agenda eventi


Avvisi

Claudio Marazzini rieletto Presidente dell'Accademia della Crusca insieme al nuovo Consiglio

Avviso da CruscaIl presidente Marazzini è rieletto per il suo terzo mandato; il Consiglio è stato rinnovato. Maggiori informazioni sono disponibili nella sezione "Ufficio stampa".

Università per Stranieri di Siena: bando del Dottorato di Ricerca in Linguistica Storica, Linguistica educativa e italianistica. L’italiano, le altre Lingue e Culture (XXXVI ciclo)

Avviso da Crusca

Il bando (progetto Pegaso) è cofinanziato dalla Regione Toscana e gode della collaborazione dell'Accademia della Crusca e dell'Università degli Studi di Siena. Scadenza della presentazione delle domande: 15 luglio 2020. Maggiori informazioni sono disponibili nella sezione "Notizie".

Gruppo Incipit: La notifica del data breach: un anglicismo inopportuno e incomprensibile. Si usi “violazione dei dati”

Avviso da Crusca

Il nuovo comunicato del gruppo Incipit è disponibile nella sezione "Comunicati stampa".

Biblioteca dell'Accademia - Donazioni

Avviso dalla biblioteca

La Biblioteca accetta in dono unicamente opere attinenti ai propri ambiti disciplinari.
Le opere inviate non saranno comunque restituite al donatore.

Vai alla sezione

Notizie dall'Accademia

L’italiano non è una lingua da confinare. Intervista a Claudio Marazzini

27 apr 2020

Il nuovo direttore dell'Opera del Vocabolario Italiano

20 apr 2020

Le celebrazioni del centenario della nascita di Gianfranco Folena

14 apr 2020

Il perfetto italiano del primo ministro albanese Edi Rama e l'amicizia tra le nostre due nazioni

09 apr 2020

25 marzo, ore 18: appuntamento al balcone per il primo Dantedì

24 mar 2020

Due speciali su Dante di Rai Cultura

22 mar 2020

25 marzo 2020: il primo Dantedì

21 mar 2020

Claudio Marazzini intervistato su Nev.it

06 mar 2020

Vai alla sezione