Chi sparla sproloquia?

Sulla base di una indicazione lessicografica fornita dal Dizionario di De Mauro e del database semantico Italwordnet, ci è stato chiesto se sparlare e sproloquiare si possono considerare sinomini,  almeno in certi contesti.

Risposta

 

Chi sparla sproloquia?

 

I due verbi sparlare e sproloquiare hanno significati distinti e, secondo i più accreditati dizionari, non sovrapponibili in alcun significato.

Infatti, il Grande Dizionario della lingua italiana di Salvatore Battaglia (Utet), il Grande dizionario italiano dell’uso di Tullio De Mauro (Utet), Il Sabatini-Coletti, il Vocabolario della lingua italiana Zanichelli, il Vocabolario della lingua italiana a stampa Treccani e il Vocabolario Treccani online, e altri importanti dizionari dell’uso a stampa che si potrebbero consultare, sono concordi nell’indicare come significati fondamentali per sparlare ‘parlare male di qualcuno (o di qualcosa), con malignità e maldicenza, spesso in sua assenza’, e per sproloquiare ‘fare discorsi prolissi, noiosi e inconcludenti’, anche, per qualche lessicografo, ‘con supponenza o con enfasi’. Appaiono dunque essenziali, per sparlare, il concetto di maldicenza e, per sproloquiare, quelli di prolissità e inconcludenza, senza la maldicenza. De Mauro aggiunge, è vero, per sparlare all’accezione comune (CO) ‘parlare con malignità e maldicenza’ quella poco comune (BU = di basso uso) ‘parlare a sproposito, inopportunamente’, ma questo significato non è proprio di sproloquiare e comunque non è confermato dagli altri dizionari; solo il Grande Dizionario di Battaglia aggiunge al significato fondamentale di sparlare quello di ‘parlare a vanvera, senza cognizione di causa; straparlare’, privo del concetto di maldicenza.

Ritengo dunque non condivisibile l’indicazione di sinonimia tra i due verbi nel significato comune di ‘parlare a sproposito’ nella piattaforma Italwordnet, elaborata dall’Istituto di Linguistica computazionale (ILC) “Antonio Zampolli” del CNR di Pisa: va comunque considerato che tale programma di ricerca semantica introduce  un concetto di sinonimia molto ampio, che può essere relativo anche a un solo contesto. Non sappiamo su quale documentazione e su quali esempi si siano basati i ricercatori che hanno elaborato questo programma per indicare la sinonimia relativa delle due parole, che dai comuni dizionari non appaiono mai sinonimi. Non si può escludere del tutto una confusione tra sparlare e straparlare, il cui significato (‘parlare troppo e a sproposito’) è un po’ più vicino a quello di sproloquiare.

Non sono rari nell’uso comune della lingua, specie parlata, casi in cui si tende ad appannare o a estendere il significato di una parola, il che può determinare come conseguenza una sua sovrapposizione parziale con altre parole. Forse questo avviene in particolare con parole espressive, come può essere sproloquiare, oltre che, naturalmente, con parole poco comuni, di cui non si conoscono bene i significati.

Ilaria Bonomi

 

13 giugno 2017


Agenda eventi

  Evento di Crusca

  Collaborazione di Crusca

  Evento esterno


Avvisi

Nuovo regolamento per gli utenti della Biblioteca

Avviso dalla biblioteca

Dal 3 gennaio 2023, per gli studiosi che accedono alla Biblioteca è in vigore un nuovo regolamento.

Ordine di servizio

Avviso da Crusca

In ottemperanza alla normativa vigente, si raccomanda a tutti coloro che frequentano, a vario titolo, la Villa medicea di Castello, l’osservanza delle seguenti regole da adottare per il contenimento dei consumi energetici:
- all’interno della Villa l’esercizio degli impianti termici di climatizzazione alimentati a gas naturale è consentito per 11 ore giornaliere dall’8 novembre al 7 aprile (art. 1 comma 2 del Decreto del Ministro della Transizione ecologica del 6 ottobre 2022);
- la media ponderata delle temperature dell'aria, misurate nei singoli ambienti di ciascun locale della Villa per la climatizzazione invernale non deve essere superiore a 19 gradi centigradi, più 2 gradi centigradi di tolleranza (art. 19-quater del Decreto legge n. 17 del 1° marzo 2022);
- l’apertura delle finestre per il ricambio dell’aria deve essere limitata allo stretto necessario;
- regolare la luminosità della luce artificiale a seconda della luminosità esterna;
- spegnere le luci, il monitor del PC e il fancoil quando ci si allontana dalla propria postazione di lavoro e al termine del proprio orario di lavoro;
- non stampare mail o altri documenti, se non strettamente necessario.

Vai alla sezione

Notizie dall'Accademia

Scomparsa l'accademica Bice Mortara Garavelli

26 gen 2023

Antichi maestri: un allestimento teatrale appositamente pensato per la Crusca

11 nov 2022

Scomparso lo storico della lingua Andrea Dardi

02 nov 2022

Due spettacoli teatrali alla villa medicea di Castello

26 ott 2022

Scomparso l'accademico Luciano Agostiniani

20 ott 2022

L’italiano e i giovani. Come scusa? Non ti followo: il libro edito dall'Accademia in occasione della Ventiduesima Settimana della lingua italiana nel mondo

15 ott 2022

Tre visite guidate riservate ai soci UniCoop Firenze e Amici dell'Accademia della Crusca

10 ott 2022

Sao ko kelle terre. Piccola storia della lingua italiana: al MUNDI uno spettacolo dedicato alla lingua italiana

23 set 2022

Vai alla sezione