Ci con il verbo avere

Per rispondere ad alcuni lettori che ci domandano chiarimenti riguardo all'uso del ci prima delle forme del verbo avere, riportiamo quello che Luca Serianni ha scritto in proposito nel nostro periodico La Crusca per voi (n° 14, aprile 1997).

Risposta

Ci con il verbo avere

«Col verbo avere si è sempre più diffusa nell'italiano parlato di ogni regione l'inclusione dell'elemento ci, dando quasi luogo a un paradigma diverso: non ho, hai, ha, ma ciò, ciai, cià. Quando forme del genere, tipiche dell'oralità, devono ricevere rappresentazione scritta sorgono problemi. Naturalmente non è possibile adottare scrizioni come *c'ho... D'altra parte anche la grafia ci ho, ci hai - che è quella a cui ricorse un grande scrittore sensibile alla rappresentazione del parlato, il Verga - non è soddisfacente, perché suggerisce una pronuncia della vocale [i] che in realtà non esiste.»

18 ottobre 2012

18 ottobre 2012


Agenda eventi


Avvisi

Una nuova banca dati in rete: la Stazione Lessicografica

Avviso da Crusca

Un sistema di consultazione integrato di dizionari di italiano in rete, aperto a tutti. La Stazione è raggiungibile dalla sezione Scaffali digitali.
> www.stazionelessicografica.it

Vai alla sezione

Notizie dall'Accademia

Un nuovo libro elettronico per la Settimana della Lingua Italiana nel Mondo: L’italiano tra parola e immagine: graffiti, illustrazioni, fumetti

14 ott 2020

Il Premio Pavese 2020 a Elton Prifti e Wofgang Schweickard

13 ott 2020

Trent'anni di "Crusca per voi"

07 ott 2020

L'Accademia della Crusca e le celebrazioni del 2021, anno dantesco

05 ott 2020

Al Bargello due mostre dedicate a Dante, con la collaborazione dell'Accademia

24 set 2020

Il museo della lingua italiana a Firenze: un progetto che si realizza

11 ago 2020

Le celebrazioni del centenario della nascita di Gianfranco Folena

14 apr 2020

Vai alla sezione