Consistere in o consistere di?

Diversi utenti chiedono quale preposizione debba seguire il verbo consistere.

Risposta

Bisogna dire e scrivere “consistere di qualcosa” o “consistere in qualcosa”? Oppure, sono possibili entrambe le costruzioni?

La risposta è semplice: dipende dal significato che assume, nel contesto dato, il verbo consistere. Se consistere significa ‘essere basato’ (evidentemente, su qualcosa), allora richiede la preposizione in, come negli esempi che seguono: “L’esame consisterà in una prova scritta e in una prova orale”; “In che cosa consiste il tuo lavoro?”; “L’abilità del giocatore consiste nel saper prevedere le mosse dell’avversario”.
Invece, se consistere significa ‘essere costituito’, ‘essere formato’, ‘essere fatto’ (evidentemente, da qualcosa), allora richiede la preposizione di, come negli esempi che seguono: “La mia colazione consiste di latte e biscotti”; “L’enciclopedia consiste di venti volumi”.

Di solito, concludo le mie risposte con un generico riferimento ai quattro o cinque (ottimi) vocabolari che descrivono il lessico dell’italiano contemporaneo; in questo caso, è d’obbligo che io renda onore al merito, precisando che l’unico dizionario che applica questa distinzione con encomiabile chiarezza è quello diretto da Francesco Sabatini e Vittorio Coletti.

              il Sabatini Coletti. Dizionario della Lingua Italiana 2008 con allegato CD-ROM, Milano, RCS Libri, 2007. 

 

Giuseppe Patota

8 febbraio 2019


Agenda eventi


Avvisi

Claudio Marazzini rieletto Presidente dell'Accademia della Crusca insieme al nuovo Consiglio

Avviso da CruscaIl presidente Marazzini è rieletto per il suo terzo mandato; il Consiglio è stato rinnovato. Maggiori informazioni sono disponibili nella sezione "Ufficio stampa".

Università per Stranieri di Siena: bando del Dottorato di Ricerca in Linguistica Storica, Linguistica educativa e italianistica. L’italiano, le altre Lingue e Culture (XXXVI ciclo)

Avviso da Crusca

Il bando (progetto Pegaso) è cofinanziato dalla Regione Toscana e gode della collaborazione dell'Accademia della Crusca e dell'Università degli Studi di Siena. Scadenza della presentazione delle domande: 15 luglio 2020. Maggiori informazioni sono disponibili nella sezione "Notizie".

Gruppo Incipit: La notifica del data breach: un anglicismo inopportuno e incomprensibile. Si usi “violazione dei dati”

Avviso da Crusca

Il nuovo comunicato del gruppo Incipit è disponibile nella sezione "Comunicati stampa".

Biblioteca dell'Accademia - Donazioni

Avviso dalla biblioteca

La Biblioteca accetta in dono unicamente opere attinenti ai propri ambiti disciplinari.
Le opere inviate non saranno comunque restituite al donatore.

Vai alla sezione

Notizie dall'Accademia

L’italiano non è una lingua da confinare. Intervista a Claudio Marazzini

27 apr 2020

Il nuovo direttore dell'Opera del Vocabolario Italiano

20 apr 2020

Le celebrazioni del centenario della nascita di Gianfranco Folena

14 apr 2020

Il perfetto italiano del primo ministro albanese Edi Rama e l'amicizia tra le nostre due nazioni

09 apr 2020

25 marzo, ore 18: appuntamento al balcone per il primo Dantedì

24 mar 2020

Due speciali su Dante di Rai Cultura

22 mar 2020

25 marzo 2020: il primo Dantedì

21 mar 2020

Claudio Marazzini intervistato su Nev.it

06 mar 2020

Vai alla sezione