Facciamo attenzione!

Sono arrivate in redazione due domande sulla costruzione corretta della locuzione verbale fare attenzione: fare attenzione a o fare attenzione di?

Risposta

Come attestano tutti i dizionari, la forma corretta è fare attenzione a. Il GRADIT, s.v. fare riporta i significati di questa locuzione verbale: “stare attento” (es. fai attenzione a ciò che ti dico) e “guardarsi da qcn./qcs.” (fai attenzione a quel tipo).

In letteratura, come riporta il GDLI di Battaglia, si ha un’attestazione in Cassola (Il taglio del bosco, VI): “Facevano attenzione a non compiere il più piccolo movimento”.

La locuzione ricalca la corrispondente locuzione francese faire attention à, e si usa come sinonimo di badare. È probabilmente per questa ragione che sorge il dubbio su un’eventuale costruzione fare attenzione di, giacché il verbo badare ammette entrambe le costruzioni: bada a ciò che fai!, ma bada di non scivolare (esempi tratti dal Vocabolario Treccani).

 

Riccardo Cimaglia

 

4 luglio 2017


Agenda eventi


Avvisi

Una nuova banca dati in rete: la Stazione Lessicografica

Avviso da Crusca

Un sistema di consultazione integrato di dizionari di italiano in rete, aperto a tutti. La Stazione è raggiungibile dalla sezione Scaffali digitali.
> www.stazionelessicografica.it

Vai alla sezione

Notizie dall'Accademia

Un nuovo libro elettronico per la Settimana della Lingua Italiana nel Mondo: L’italiano tra parola e immagine: graffiti, illustrazioni, fumetti

14 ott 2020

Il Premio Pavese 2020 a Elton Prifti e Wofgang Schweickard

13 ott 2020

Trent'anni di "Crusca per voi"

07 ott 2020

L'Accademia della Crusca e le celebrazioni del 2021, anno dantesco

05 ott 2020

Al Bargello due mostre dedicate a Dante, con la collaborazione dell'Accademia

24 set 2020

Il museo della lingua italiana a Firenze: un progetto che si realizza

11 ago 2020

Le celebrazioni del centenario della nascita di Gianfranco Folena

14 apr 2020

Vai alla sezione