Sportello del/al/per il cittadino

Un interessante quesito ci viene posto dal sindaco del comune di Sernaglia della Battaglia, in provincia di Treviso, teatro di tragici eventi durante la prima guerra mondiale, e insignito dalla Presidenza della Repubblica nel 2009 di una Medaglia d’oro al merito civile per l’esemplare comportamento della popolazione. Il Comune ha istituito uno sportello al cittadino, della cui denominazione si chiede la correttezza linguistica.

Risposta

L’uso delle tre diverse preposizioni, al/del/per il, in unione con il sostantivo sportello presenta leggere ma significative differenze di significato. Sportello al cittadino, espressione ellittica che sottintende rivolto, lascia intendere che questo servizio è concepito proprio per aiutare il cittadino nel suo rapporto con l’istituzione comunale e forse anche al di là di questo. Sportello per il cittadino non è molto distante dal precedente, ma sembra circoscrivere la funzione del servizio ai compiti istituzionali. Sportello del cittadino, infine, avvicina il destinatario del servizio all’istituzione in un rapporto più diretto, presentando il cittadino non solo come destinatario ma quasi come possibile parte attiva. Tale specificità semantica è propria anche di espressioni come giornata (lunedì, martedì, ecc.) del cittadino, che vogliono sottolineare come in quella giornata, che offre apertura oraria dei servizi più ampia del solito, il cittadino sia facilitato nelle sue necessità.

Una breve ricerca con Google libri (fatta in data 9 dicembre 2019) documenta come “sportello del cittadino” sia la più frequente con 1.190 occorrenze, particolarmente in ambito fiscale («Lo “sportello del cittadino” è un ufficio specializzato per accogliere il cittadino, per aiutarlo a capire cosa deve fare e dove può sbrigare le sue pratiche con il fisco») e in ambito forense (“Struttura volta a fornire informazioni e orientamento ai cittadini per la fruizione delle prestazioni professionali degli avvocati e per l’accesso alla giustizia”), ma anche in ambiti diversi.

“Sportello al cittadino” presenta 546 ricorrenze, tra le quali molte fanno riferimento all’interazione informatica, ma troviamo anche definizioni più generali come “figure di Sportello al cittadino, cioè una struttura organizzativa destinata a fornire servizi di front-office”, con il ricorso all’anglicismo che indica in ambito aziendale ‘l'insieme delle strutture di un'organizzazione che gestiscono l'interazione con il cliente’.

La terza espressione, “sportello per il cittadino”, ricorre in misura ancora minore, 316 volte, per contesti e usi diversi, e anche, significativamente, in ambito forense, a indicare l’intercambiabilità con “sportello del cittadino”.

Delle tre espressioni, dunque, appare decisamente più diffusa la prima, ma questo potrebbe anche modificarsi nel giro di qualche tempo. Le sfumature semantiche che abbiamo citato più sopra si possono anche non cogliere, considerando le tre espressioni del tutto equivalenti sul piano funzionale, e la documentazione statistica sembrerebbe confermarlo. Nessuna di esse, va sottolineato, è più o meno corretta delle altre dal punto di vista grammaticale: la lingua, in questo caso, consente una alternanza tra le preposizioni che in altri casi non consente, perché l’uso di ciascuna di esse risponde a vincoli grammaticali o a valori semantici specifici.

Ilaria Bonomi

27 marzo 2020


Agenda eventi


Avvisi

Una nuova banca dati in rete: la Stazione Lessicografica

Avviso da Crusca

Un sistema di consultazione integrato di dizionari di italiano in rete, aperto a tutti. La Stazione è raggiungibile dalla sezione Scaffali digitali.

Biblioteca dell’Accademia della Crusca: servizi in emergenza covid-19

Avviso dalla biblioteca

Modalità di accesso alla sala consultazione e alle collezioni della Biblioteca aggiornate al 31 luglio 2020.

Commento di chiusura al Tema di Angela Ferrari

Avviso da Crusca

Il commento di chiusura a L’italiano istituzionale svizzero: come parla la burocrazia confederale? è disponibile nella sezione "Il Tema".

Il Tema Il genere di covid-19 e i giornali italiani, di Claudio Marazzini

Avviso da Crusca

Nella sezione "Il Tema" è possibile intervenire.

Claudio Marazzini rieletto Presidente dell'Accademia della Crusca insieme al nuovo Consiglio

Avviso da CruscaIl presidente Marazzini è rieletto per il suo terzo mandato; il Consiglio è stato rinnovato. Maggiori informazioni sono disponibili nella sezione "Ufficio stampa".

Gruppo Incipit: La notifica del data breach: un anglicismo inopportuno e incomprensibile. Si usi “violazione dei dati”

Avviso da Crusca

Il nuovo comunicato del gruppo Incipit è disponibile nella sezione "Comunicati stampa".

Biblioteca dell'Accademia - Donazioni

Avviso dalla biblioteca

La Biblioteca accetta in dono unicamente opere attinenti ai propri ambiti disciplinari.
Le opere inviate non saranno comunque restituite al donatore.

Vai alla sezione

Notizie dall'Accademia

L’italiano non è una lingua da confinare. Intervista a Claudio Marazzini

27 apr 2020

Il nuovo direttore dell'Opera del Vocabolario Italiano

20 apr 2020

Le celebrazioni del centenario della nascita di Gianfranco Folena

14 apr 2020

Il perfetto italiano del primo ministro albanese Edi Rama e l'amicizia tra le nostre due nazioni

09 apr 2020

25 marzo, ore 18: appuntamento al balcone per il primo Dantedì

24 mar 2020

Due speciali su Dante di Rai Cultura

22 mar 2020

25 marzo 2020: il primo Dantedì

21 mar 2020

Claudio Marazzini intervistato su Nev.it

06 mar 2020

Vai alla sezione