Gli avversari o gl'avversari?

È corretto, nella lingua italiana, scrivere gl'avversari o, pur affiancando due vocali, è meglio scrivere gli avversari? Se fossero corrette entrambe le versioni, c'è qualche regola, o preferenza, per l'uso dell'una o dell'altra? Infine, è sempre valida la regola per cui, per la fluidità della frase, è preferibile, nella lingua scritta, non affiancare due vocali?

Risposta

Gli avversari o gl'avversari?
 
L'elisione grafica (parlando produciamo molte più elisioni di quante effettivamente segnaliamo graficamente con l'apostrofo) è normale in italiano con gli articoli singolari e con le relative preposizioni articolate, con gli aggettivi dimostrativi singolari e con qualche altro aggettivo (bello, santo e pochi altri spesso in espressioni idiomatiche: es. "che bell'affare!", "a quattr'occhi", ecc.).
 
Va notato però che nei casi in cui l'elisione sia facoltativa, risulta in declino rispetto all'uso di un secolo fa, in particolare quando siano diverse le vocali da elidere. Resta ancora abbastanza diffusa e resistente l'elisione tra due vocali uguali, anche se bisogna tener presente che la preposizione "da" non si elide mai, quindi "da amare", "da eroi" ecc. restano non elisi, con eccezione di alcune formule cristallizzate come "d'ora in poi", "d'altronde", "d'altra parte".
 
Nel suo esempio l'articolo gli seguito da vocale, costituisce un caso che ormai tende alla invariabilità, anche quando l'articolo sia seguito da una parola iniziante con i  (es. gli italiani è ormai più frequente e diffuso dell'altra forma gl'italiani). Non si può ancora parlare di regola rigida e netta, per cui tutte e due le forme restano accettabili, ma certamente la tendenza è verso la forma non elisa: nel caso da lei proposto, inoltre, la lettera i serve a dare valore palatale al nesso grafico gl (come in paglia e foglio). E questo anche se nella pronuncia l'elisione normalmente si realizza. 
 
A cura di Raffaella Setti
Redazione Consulenza Linguistica
Accademia della Crusca

30 settembre 2002


Agenda eventi


Avvisi

Certificazione verde COVID-19 e accesso all'Accademia della Crusca

Avviso da Crusca

Per accedere all'Accademia della Crusca, dal 15 ottobre al 31 dicembre 2021 (o comunque fino al perdurare dello stato di emergenza), è fatto obbligo di possedere e di esibire, su richiesta, la certificazione verde COVID-19.

La lingua di Dante non può parlare di scienza. Il MUR esclude l'italiano nel bando per i fondi FIS

Avviso da Crusca

Il nuovo Tema di Claudio Marazzini. Partecipa alla discussione

Servizi in emergenza Covid-19 - Aggiornamenti del 4 agosto 2021

Avviso dalla biblioteca

Il Presidente dell’Accademia della Crusca, in ottemperanza alla vigente normativa per il contrasto e il contenimento della pandemia da Covid-19, impartisce le seguenti indicazioni:

La Biblioteca dell’Accademia della Crusca è aperta al pubblico con gli orari consueti.
Si elencano di seguito le modalità di accesso alla sala di consultazione e alle collezioni della Biblioteca, in vigore fino alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da Covid-19. Leggi tutto

Vai alla sezione

Notizie dall'Accademia

Scomparso l'accademico Maurizio VItale

22 ott 2021

EFNIL: rinnovamento del comitato esecutivo

12 ott 2021

Il Dante della Crusca in prestito alle Scuderie di Quirinale

27 set 2021

Mostra “Della nostra favella questo divin poema è la miglior parte”. Dante e la Crusca

23 mar 2021

La parola fresca di giornata. 365 giorni con Dante

01 gen 2021

"Dentro la Crusca, dentro l'italiano": le iniziative nate dalla collaborazione 2020/2021 tra l'Accademia e UniCoop Firenze

01 gen 2021

L'Accademia della Crusca e le celebrazioni del 2021, anno dantesco

02 gen 2021

Vai alla sezione