Il plurale di latte

Alcuni utenti, fra cui Giovanni Panzera da Caslano, nel Canton Ticino, chiedono se sia corretto o meno usare latte al plurale.

Risposta

Il plurale di latte

 

La questione relativa al plurale dei "nomi massa" (cioè classicamente non numerabili) solleva senza dubbio un problema emergente nell'italiano contemporaneo, soprattutto per quei nomi che stanno assumendo nuovi significati, dovuti al moltiplicarsi delle sottocategorie di alcuni prodotti. Nel numero 34 del periodico dell'Accademia La Crusca per voi (aprile 2007), Luca Serianni ha accennato al problema riportando tra gli esempi corretti "acque minerali", mentre ha segnalato la forma "latti" ancora discutibile. In realtà la diffusione e la pubblicizzazione di diversi tipi di acqua minerale ci ha assuefatti da tempo alla forma plurale acque che peraltro esisteva già in alcune accezioni. Per latti si sta verificando lo stesso fenomeno di semplificazione: vista l'esigenza sempre crescente di informare e di rendere conto dei diversi tipi di latte presenti sul mercato (che si sono differenziati anche grazie al progresso tecnologico), la perifrasi "diversi tipi di latte" tende a essere abbreviata e semplificata, in particolare nella lingua della pubblicità, nella forma "latti". Inoltre, sempre riferendosi alla pubblicità, può essere una buona strategia quella di utilizzare una forma che porta con sé caratteristiche anomale e che quindi attira l'attenzione del "consumatore": forse alcune  pubblicità di latti resteranno impresse per il presunto "errore" grammaticale che servirà come aggancio per ricordare a sua volta il prodotto. Per quel che riguarda la reazione che possono provocare nuove forme e nuove parole, accade normalmente che inizialmente il nostro orecchio le avverta come sgradevoli, ma questo non ha impedito e non impedisce che la lingua cambi e che, con la frequenza dell'uso, anche ciò che era sentito come "brutto" venga accolto ed entri in forma stabile e riconosciuta nella lingua. La lingua della pubblicità è fortemente innovativa, ma non tutte le sue "provocazioni" entrano nella lingua comune, anzi, nella maggior parte dei casi, si tratta di novità o sperimentazioni creative che hanno la durata del lancio di un prodotto.Per latti siamo forse ancora in una fase di transizione con occorrenze in contesti particolari, ma alcuni precedenti, come per l'appunto acque (ma anche i mieli, i risi, citati come esempi di plurale con valore singolativo da Luca Serianni nella sua Grammatica italiana), potrebbero far prospettare un'affermazione anche di questo plurale che già risulta tra le possibili scelte contemplate da qualche dizionario.

 


A cura di Raffaella Setti
Redazione Consulenza Linguistica
Accademia della Crusca

 

 

16 gennaio 2009


Agenda eventi


Avvisi

Certificazione verde COVID-19 e accesso all'Accademia della Crusca

Avviso da Crusca

Per accedere all'Accademia della Crusca, dal 15 ottobre al 31 dicembre 2021 (o comunque fino al perdurare dello stato di emergenza), è fatto obbligo di possedere e di esibire, su richiesta, la certificazione verde COVID-19.

La lingua di Dante non può parlare di scienza. Il MUR esclude l'italiano nel bando per i fondi FIS

Avviso da Crusca

Il nuovo Tema di Claudio Marazzini. Partecipa alla discussione

Servizi in emergenza Covid-19 - Aggiornamenti del 4 agosto 2021

Avviso dalla biblioteca

Il Presidente dell’Accademia della Crusca, in ottemperanza alla vigente normativa per il contrasto e il contenimento della pandemia da Covid-19, impartisce le seguenti indicazioni:

La Biblioteca dell’Accademia della Crusca è aperta al pubblico con gli orari consueti.
Si elencano di seguito le modalità di accesso alla sala di consultazione e alle collezioni della Biblioteca, in vigore fino alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da Covid-19. Leggi tutto

Vai alla sezione

Notizie dall'Accademia

Scomparso l'accademico Maurizio VItale

22 ott 2021

EFNIL: rinnovamento del comitato esecutivo

12 ott 2021

Il Dante della Crusca in prestito alle Scuderie di Quirinale

27 set 2021

Mostra “Della nostra favella questo divin poema è la miglior parte”. Dante e la Crusca

23 mar 2021

La parola fresca di giornata. 365 giorni con Dante

01 gen 2021

"Dentro la Crusca, dentro l'italiano": le iniziative nate dalla collaborazione 2020/2021 tra l'Accademia e UniCoop Firenze

01 gen 2021

L'Accademia della Crusca e le celebrazioni del 2021, anno dantesco

02 gen 2021

Vai alla sezione