La bella calligrafia

Riproponiamo a F. C. di Torino, A. G. di Modena, C. G. della provincia di Cosenza e C. C.  della provincia di Caserta, che trovano discutibile parlare di bella calligrafia, la risposta di Luca Serianni apparsa sul n. 18 (aprile 1999) della Crusca per voi.

Risposta

La bella calligrafia

«Già nel 1897, pubblicando il suo repertorio di barbarismi (Quel che non si deve dire, Torino, Petrini, 1897, p. 53), Luigi Barucchi riteneva “ridicolissimo il dire, che uno ha bella calligrafia; poiché la parola greca, tradotta letteralmente, vale di per sé Bella scrittura”. In realtà è del tutto normale che il significato di una parola muti nel tempo, allargandosi o restringendosi: se dovessimo badare all’etimologia, non potremmo dire né giovin signore (cioè ‘giovane vecchio’) né donna di servizio (cioè ‘padrona di servizio’; i due esempi sono di Alessandro Manzoni, che replicava così al Monti, sostenitore dell’importanza dell’etimologia per il retto uso linguistico); né potremmo metter frutta in un paniere, o sciacquarci la bocca con un collutorio, o distenderci sul lettino durante una seduta dallo psicanalista...

La dilatazione del significato di calligrafia da ‘arte di tracciare la scrittura in forme eleganti’ a ‘modo di scrivere individuale’ è già ottocentesca. Ecco un drappello di esempi letterari: “otto fitte paginette di una calligrafia inglese alquanto irregolare” (A. Fogazzaro, Malombra [1881], Milano, Garzanti, 1973, p. 83); “All’ultimo periodo la calligrafia era quasi illeggibile” (A. Oriani, Quartetto [1883], in A.O., I racconti, Roma, Salerno editrice, I, p. 453); “si mise a scrivere con la sua bella calligrafia” (E. De Amicis, Cuore [1886], Torino, Einaudi, 1974, p. 52); “con una calligrafia grossa e precisa” (E. De Marchi, Demetrio Pianelli [1890], Milano, Treves, 1935, p. 133)».

Luca Serianni

1 marzo 2013


Agenda eventi


Avvisi

Visite in presenza alla mostra “Della nostra favella questo divin poema è la miglior parte”. Dante e la Crusca

Avviso da Crusca

Mercoledì 7 luglio 2021 sarà possibile visitare in presenza la mostra dantesca allestita nella Sala delle Pale insieme al curatore Domenico De Martino. Sono previsti 2 incontri da massimo 15 partecipanti, uno alle 21 e l'altro alle 22, con prenotazione obbligatoria. Le informazioni sull'allestimento e sulle modalità di prenotazione sono disponibili qui.

Premio Giovanni Nencioni per una tesi di dottorato in linguistica italiana discussa all’estero

Avviso da Crusca

La domanda di partecipazione alla X edizione del Premio Nencioni è disponibile nella sezione "Bandi".

Servizi in emergenza Covid-19 - Aggiornamenti

Avviso dalla biblioteca

Il Presidente dell’Accademia della Crusca, in ottemperanza alla vigente normativa, ed in particolare al DL n. 65 del 18 maggio 2021, impartisce le seguenti indicazioni:

la Biblioteca dell’Accademia della Crusca è aperta al pubblico con gli orari consueti e con le norme indicate nell’Avviso pubblicato il 4 dicembre 2020, tranne le seguenti novità a partire da giovedì 27 maggio 2021:

  • l’accesso alla sala di lettura avviene senza prenotazione;
  • è consentito l’accesso al ballatoio della sala dopo la sanificazione delle mani.

Chiusura estiva dell'Accademia

Avviso da Crusca

L'Accademia della Crusca resterà chiusa dal 9 al 22 agosto compresi. Gli uffici riapriranno regolarmente il lunedì 23.

Chiusura straordinaria dell'Accademia

Avviso da Crusca

L'Accademia resterà chiusa venerdì 25 giugno 2021.

Vai alla sezione

Notizie dall'Accademia

Una mostra virtuale su Dante e la Crusca alla Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana

26 mar 2021

Mostra “Della nostra favella questo divin poema è la miglior parte”. Dante e la Crusca

23 mar 2021

La parola fresca di giornata. 365 giorni con Dante

01 gen 2021

"Dentro la Crusca, dentro l'italiano": le iniziative nate dalla collaborazione 2020/2021 tra l'Accademia e UniCoop Firenze

01 gen 2021

L'Accademia della Crusca e le celebrazioni del 2021, anno dantesco

02 gen 2021

Vai alla sezione