Sul participio passato di irrompere

In molti si sono rivolti al nostro servizio per risolvere un dubbio: il verbo irrompere è privo di participio passato (e quindi di tempi composti), come sostenuto in diversi vocabolari, o ha invece il participio irrotto, come testimoniato anche nell'uso di alcuni autori?

Risposta

Il participio passato del verbo irrompere è, a rigor di grammatica, irrotto. La sua esistenza formale è indubbia, il suo uso non lo è affatto.

Nel merito, i vocabolari che descrivono l’italiano contemporaneo non danno indicazioni omogenee: secondo il Devoto-Oli, il GDI 2.2 e il Sabatini-Coletti di irrompere mancano il participio passato e, di conseguenza, i tempi composti; il Vocabolario Treccani segnala che non si usano né l’uno né gli altri; nel GRADIT e nello ZINGARELLI 2017 si avverte invece che di irrompere esistono sia il participio passato irrotto sia i tempi composti il cui ausiliare è essere, ma che si tratta di forme rare.

Così rare, aggiungiamo noi dopo una rapida ma significativa ricerca in Google libri, da presentarsi come un fatto non di langue (cioè proprio della lingua usata dall’intera comunità dei parlanti) ma di parole (cioè una scelta del singolo parlante, stilistica piuttosto che linguistica: nel merito, un’attestazione significativa, fra le pochissime che abbiamo trovato indagando un’infinità di testi dell’ultimo secolo archiviati in Google, è quella che s’incontra in un passo del Partigiano Johnny di Beppe Fenoglio: "Johnny invece era irrotto in casa di primissima mattina, passando come una lurida ventata fra lo svenimento di sua madre e la scultorea stupefazione del padre").

Dato che il nostro punto di riferimento deve essere la lingua più che lo stile, riteniamo corretto dire che il participio passato e i tempi composti di irrompere non appartengono all’uso dell’italiano; anziché dire è irrotto, diciamo ha fatto irruzione.

 

Giuseppe Patota

 

14 luglio 2017


  Evento di Crusca

  Collaborazione di Crusca

  Evento esterno


Avvisi

Servizio civile regionale 2026-2027

Avviso da Crusca

È aperto il bando per il Servizio civile regionale 2026-2027.

Questionario di gradimento della Biblioteca dell'Accademia della Crusca

Avviso dalla biblioteca

Questionario di rilevazione della soddisfazione degli utenti

Avviso dall'archivio


Vai alla sezione

Notizie dall'Accademia

Il Presidente dell’Accademia della Crusca Paolo D’Achille ospite del concorso letterario internazionale “Ceresio in Giallo”

In occasione della terza tornata del 2026, presentate due nuove pale accademiche

18 mag 2026

Ricordo di Maria Grossmann

11 mag 2026

Rielezione del presidente Paolo D'Achille e del Consiglio direttivo dell'Accademia

28 apr 2026

L'Accademia della Crusca e il Bosco degli scrittori di Aboca Edizioni

23 apr 2026

Il conferimento della laurea honoris causa a Sergio Mattarella da parte dell'Università di Firenze

10 mar 2026

I vincitori e le vincitrici dei David di Donatello “Rivelazioni italiane 2026” in visita all'Accademia della Crusca

10 mar 2026

All'Accademia della Crusca la giornata Le Ville Medicee: patrimonio UNESCO da vivere

04 mar 2026

Vai alla sezione