Sull'uso delle congiunzioni all'inizio di frase

Sull'uso delle congiunzioni all'inizio di frase: molti lettori ci hanno consultato su questo problema. Sull'uso di cominciare una frase con una congiunzione proponiamo una risposta di Giovanni Nencioni, apparsa sul nostro periodico La Crusca per voi (n° 14, aprile 1997, p. 14).

Risposta

Sull'uso delle congiunzioni all'inizio di frase

«... nei Vangeli, che sono collane di episodi della vita di Gesù, è frequente l'uso dell'e all'inizio dei successivi episodi. Qualche esempio dal capitolo VIII del Vangelo secondo Matteo: «Ed entrato Gesù nella casa di Pietro...»; «E salendo lui su una barca...»; «Ed essendo giunto oltre il mare nella regione dei Geraseni...». Noi notiamo che una buona traduzione italiana omette in questi casi l'iniziale congiunzione e, ma a torto, perché essa conferisce alla narrazione un ritmo di concatenazione incalzante e dalla ripetizione acquista un valore presentativo, più debole di quello di ecco, ma pur sempre efficace. Una affinata esperienza moderna delle risorse della lingua ha condotto anche la congiunzione e a produrre "effetti speciali" alternando tratti espressi linguisticamente a tratti inespressi ma sensibilmente presupposti e perciò non assenti.

Quando Giovanni Pascoli comincia la poesia Il gelsomino notturno così: «E s'aprono i fiori notturni, / nell'ora che penso ai miei cari», quell'e iniziale, oltre ad avere un valore presentativo, quasi un ecco, anticipa alla espressa situazione della notte la inespressa situazione crepuscolare di attesa, da cui la notte scaturisce. Il raffinato espediente stilistico, portato sul clamoroso e sensazionale piano giornalistico ha, con effetti più grossolani, la stessa articolazione tecnica: la reale consecutio instaurata dall'e iniziale corre tra la espressa conclusione positiva o negativa di una trattativa precedente e la trattativa stessa rimasta inespressa perché nota ai lettori e quindi affettuosamente evocata dalla congiunzione: "E, dopo tanti discorsi, finalmente l'accordo!"; "E, dopo tante trattative, la guerra continua!"»

30 settembre 2002


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