Va BENISSIMAMENTE? Forse no!

Molti utenti ci hanno chiesto chiarimenti sull’esistenza e l’utilizzo dell’avverbio benissimamente, a quanto pare sempre più diffuso soprattutto in contesti colloquiali.

Risposta

Benissimamente è il risultato dell’aggiunta del suffisso -mente all’avverbio benissimo, superlativo di bene.

Da un punto di vista formale, questo suffisso – l’unico che forma avverbi – ammette come basi esclusivamente gli aggettivi; tuttavia, considerata la frequenza con la quale gli avverbi venivano utilizzati soprattutto in passato, non è raro incontrare esempi di avverbi in -mente a base avverbiale; insiememente è attestato da Dante nel Trecento (“tu scusi te insiememente ed accusi”, Convivio, Trattato III, Capitolo IV) ad Antonio Labriola nell’Ottocento (“ci tocchi pur di essere insiememente e medesimamente […] operosi di conscia e ragionevole opera”, Discorrendo di socialismo e filosofia).

A conferma di una grande produttività dell’avverbio dal superlativo assoluto, evidenziamo come la ricerca effettuata nel Corpus OVI attesti la presenza, in opere composte tra il XIII e il XIV secolo, di ben 665 occorrenze di parole con suffisso -issimamente e come alcune di queste abbiano base avverbiale: spessissimamente (o ispessissimamente) (10 occorrenze), tostissimamente – da tosto con significato di presto – (4 occorrenze), prestissimamente (2 occorrenze), pianissimamente (1 occorrenza).

La ricerca di -issimamente sul Corpus DiaCORIS, invece, restituisce, per gli anni che vanno dal 1861 al 2001, solo 24 risultati e tutti solo a base aggettivale.

Tornando al più specifico benissimamente, un’indagine su Google Libri conferma un suo uso in passato:

  • Casa benissimamente coperta (Girolamo Benzoni, La historia del mondo nuouo, 1565)
  • Dopò [sic] s'accomodi sopra il centro benissimamente della detta settione (Giacomo della Porta, Della magia naturale, 1677)
  • Nell’English and Italian dictionarydi Giuseppe Baretti del 1760, i termini inglesi admirably well, purely very well e wonderfull well vengono tradotti con l’italiano benissimamente
  • Benissimamente, giuocheremo a carte scoperte (Enrico Montazio, Una eredità di sangue o Delitti di nobili e delitti di popolo dramma, 1866).

Meno numerose ma pur sempre significative le attestazioni in scritti contemporanei:

  • Benissimamente l’ho visto (Gianrico Carofiglio, Una mutevole verità, Einaudi, 2014)
  • Invece del solito passito, che può bere benissimamente dopo (Roberto Nigro, Figlia del vento, Lampi di stampa, 2012)
  • Ma Luca sapeva benissimamente che non avevo amici (Carmine Acheo, Profondamente. Paesaggi interiori, Lulu.com, 2015)

Un rapido sondaggio sul più generale motore di ricerca Google restituisce 91.200 attestazioni di benissimamente, evidenziando come il suo uso appartenga prevalentemente a contesti vicini alla lingua parlata (blog e forum).

La ricerca effettuata negli archivi dei maggiori quotidiani italiani non ha fornito alcun dato, fatta eccezione per un articolo comparso sulla “Repubblica” il 9 dicembre 2002 nel quale questo termine viene inserito all’interno di un discorso diretto che riporta il commento di un radiocronista sportivo (“Guigou ha controllato il pallone benissimamente”, in L’invasione di campo in coppia).

Nessun vocabolario italiano registra benissimamente come forma corretta, fatta eccezione per il GDLI, che è un vocabolario storico, che infatti caratterizza l’avverbio come “Ant[ico]”, corredandolo con un solo esempio di Tommaso Campanella (1568-1639):

Benissimaménte, avv. Ant. Molto bene. Campanella, I-332: È vero dunque per San Paolo e per l'esperienza di Dante, che gli oratori benissimamente fingono, e più che li poeti forse, né pure si appellano poeti, come né Luciano, né il Franco, che han fatto dialoghi di personaggi finti e ben imitati. = Comp. di benissimo, superl. di bene (v.)

Anche il contrario malissimamente non ha maggiore fortuna tra i dizionari contemporanei: viene infatti registrato soltanto dal Vocabolario universale della lingua italiana di Niccolò Tommaseo del 1861:

Malissimamente: avv. superl. di malamente. Ar. Negr. 1. 4. (M.) Voglio rompere Lo scilinguagnolo, e dir che malissimamente fai, più tenendo cotal pratica (Ludovico Ariosto); (T) Pros. Fior. 6. 225. Nel profferire il latino ciancicherei addirittura, e voi, per intenderlo, vi confondereste malissimamente.

In conclusione, si può affermare che benissimamente abbia visto un certo uso nei secoli passati, mentre la sua presenza in scritti contemporanei è decisamente diminuita e affiora prevalentemente in contesti colloquiali. Pertanto se ne sconsiglia l’uso perché forma ridondante di benissimo, di cui sottolinea l’appartenenza categoriale, senza però modificarne il significato e la funzione. Se poi, temendo che benissimo non basti, si vuole proprio usare un avverbio in -mente, c’è ottimamente che fa perfettamente al caso e non è quindi necessario dargli un fratello inutile.

 

Valeria Leoncini

 

20 marzo 2018


Agenda eventi


Avvisi

Premio Giovanni Nencioni per una tesi di dottorato in linguistica italiana discussa all’estero

Avviso da Crusca

La domanda di partecipazione alla X edizione del Premio Nencioni è disponibile nella sezione "Bandi".

Servizi in emergenza Covid-19 - Aggiornamenti

Avviso dalla biblioteca

Il Presidente dell’Accademia della Crusca, in ottemperanza alla vigente normativa, ed in particolare al DL n. 65 del 18 maggio 2021, impartisce le seguenti indicazioni:

la Biblioteca dell’Accademia della Crusca è aperta al pubblico con gli orari consueti e con le norme indicate nell’Avviso pubblicato il 4 dicembre 2020, tranne le seguenti novità a partire da giovedì 27 maggio 2021:

  • l’accesso alla sala di lettura avviene senza prenotazione;
  • è consentito l’accesso al ballatoio della sala dopo la sanificazione delle mani.

Chiusura estiva dell'Accademia

Avviso da Crusca

L'Accademia della Crusca resterà chiusa dal 9 al 22 agosto compresi. Gli uffici riapriranno regolarmente il lunedì 23.

Chiusura straordinaria dell'Accademia

Avviso da Crusca

L'Accademia resterà chiusa venerdì 25 giugno 2021.

Vai alla sezione

Notizie dall'Accademia

Una mostra virtuale su Dante e la Crusca alla Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana

26 mar 2021

Mostra “Della nostra favella questo divin poema è la miglior parte”. Dante e la Crusca

23 mar 2021

La parola fresca di giornata. 365 giorni con Dante

01 gen 2021

"Dentro la Crusca, dentro l'italiano": le iniziative nate dalla collaborazione 2020/2021 tra l'Accademia e UniCoop Firenze

01 gen 2021

L'Accademia della Crusca e le celebrazioni del 2021, anno dantesco

02 gen 2021

Vai alla sezione