Imprese tipografiche dell'Accademia

La marca tipografica dell'Accademia della Crusca


È noto che l'insegna tipografica dell'Accademia della Crusca è il frullone, o buratto, quella macchina che serviva a separare la crusca dal fior di farina, chiaro riferimento "all'abburattar che fa essa accademia nel cernere la farina dalla crusca", secondo la definizione che ne diede Bastiano de' Rossi, l'Inferigno, nel 1585. Questo emblema, posto tutt'ora sul frontespizio delle edizioni dell'Accademia, va considerato marca editoriale, in quanto fu utilizzato da alcuni stampatori che lavorarono per l'Accademia, finché non ci fu la possibilità per l'Accademia di stampare in proprio.
 

È invece certamente meno noto che le primissime pubblicazioni dell'Accademia, quelle uscite tra il 1583 e il 1584, riportavano un altro simbolo sul frontespizio, le cui tracce resteranno anche in pubblicazioni di qualche decennio più tarde. Per queste prime opere, gli accademici si affidarono allo stampatore fiorentino Domenico Manzani che aveva come sua marca tipografica una gatta: il connubio tra l'Accademia e il Manzani produsse anche una contaminazione tra le marche tipografiche, facendo nascere la figura della gatta che aziona la ruota del frullone. I vari passaggi di questa commistione sono ancora visibili nell'edizione della Divina Commedia del 1595, stampata sempre dal Manzani, che riporta sul frontespizio il frullone tradizionale dell'Accademia, ma contiene richiami frequenti all'immagine della gatta: alla fine della prima cantica, in fondo alla pagina, compare una gatta che cammina; la scritta Purgatorio, all'inizio della cantica, è incorniciata in una decorazione che riproduce due gatte aggrappate al drappeggio della cornice; nelle ultime pagine sono riportate poi le immagini della marca tipografica del Manzani con la gatta e quella personalizzata con la gatta che aziona il frullone.


Un altro tipografo che servì la Crusca negli ultimi anni del '500, fu Giuseppe Padovani, del quale troviamo una sottoscrizione in un frontespizio del 1588 con l'emblema del buratto, di dimensioni ridottissime, coincidenza che ha fatto credere che il buratto fosse la marca tipografica del Padovani, mentre è poi stato appurato che Padovani aveva come insegna tipografica un'aquila ad ali spiegate che poggia gli artigli su un libro.


La prima pubblicazione dell'Accademia con l'insegna del buratto sul frontespizio (ma senza motto) fu lo scritto del Salviati Degli Accademici della Crusca, difesa dell'Orlando Furioso dell'Ariosto contra 'l dialogo dell'epica poesia di Camillo Pellegrino. Stacciata prima. In Firenze, per Domenico Manzani stampator della Crusca, 1584. (Zannoni, 1848, p. 6 n.16)

Prima era stata scritta, sempre dal Salviati, l'operetta nota come Paradosso che ha come titolo completo: Il Lasca, dialogo. Cruscata, ovver Paradosso d'Ormannozzo Rigogoli, rivisto e ampliato da Panico Granacci, cittadini di Firenze e Accademici della Crusca, nel quale si mostra che non importa che la storia sia vera, ec. Qui non viene specificato se l'insegna era la gatta (Zannoni, 1848, p. 4).
 

Attività

OIM - Osservatorio degli Italianismi nel Mondo

Incontra la Crusca. Per scoprire la lingua e la cultura italiana

Vocabolario dantesco


Agenda eventi


Avvisi

Convegno per il centenario della nascita Gianfranco Folena Presenze, continuità, prospettive di studio

Avviso da Crusca

Padova, 7-9 ottobre 2020. Maggiori informazioni sono disponibili nella sezione "Eventi".

"Italiano digitale", XIII, 2020/2 (aprile-giugno)

Avviso da Crusca

Il nuovo fascicolo è interamente disponibile in rete.

Una nuova banca dati in rete: la Stazione Lessicografica

Avviso da Crusca

Un sistema di consultazione integrato di dizionari di italiano in rete, aperto a tutti. La Stazione è raggiungibile dalla sezione Scaffali digitali.
> www.stazionelessicografica.it

Biblioteca dell’Accademia della Crusca: servizi in emergenza covid-19 - AGGIORNATO AL 26 AGOSTO 2020

Avviso dalla biblioteca

Modalità di accesso alla sala consultazione e alle collezioni della Biblioteca aggiornate al 26 agosto 2020.
> Accesso alla biblioteca

Biblioteca dell'Accademia - Donazioni

Avviso dalla biblioteca

La Biblioteca accetta in dono unicamente opere attinenti ai propri ambiti disciplinari.
Le opere inviate non saranno comunque restituite al donatore.

Vai alla sezione

Notizie dall'Accademia

Al Bargello due mostre dedicate a Dante, con la collaborazione dell'Accademia

24 set 2020

Una buona notizia dal sito dell’INPS: switch off diventa passaggio

20 set 2020

Il museo della lingua italiana a Firenze: un progetto che si realizza

11 ago 2020

L’italiano non è una lingua da confinare. Intervista a Claudio Marazzini

27 apr 2020

Il nuovo direttore dell'Opera del Vocabolario Italiano

20 apr 2020

Le celebrazioni del centenario della nascita di Gianfranco Folena

14 apr 2020

Il perfetto italiano del primo ministro albanese Edi Rama e l'amicizia tra le nostre due nazioni

09 apr 2020

25 marzo, ore 18: appuntamento al balcone per il primo Dantedì

24 mar 2020

Vai alla sezione