chillare

Ambito d'uso: giovani, social media

Ambito d'origine: giovani, social media

Categoria grammaticale:

v. intr. (anche riflessivo chillarsi)

Definizione

Stare tranquillo, calmo, senza preoccupazioni; rilassarsi, godersi del tempo oziando.

Etimologia

Derivato dal sostantivo e aggettivo chill, prestito dal gergo americano, usato in italiano nel significato di ‘rilassamento, calma’ e ‘rilassato, tranquillo’ convertito in verbo della prima coniugazione.

Prima attestazione

2011
"La gente all’ispo è coerente...due giorni di festa perenne e ora siamo tutti a chillare morti nell’area zen, io vado a dormire! Ahahahahahaha" (post su Twitter, 8/2/2011)

Periodo di affermazione:

2022-2023

Presenza sui dizionari

Nessuna

Diffusione al: 15 luglio 2025

(per gli archivi dei quotidiani le ricerche sono aggiornate al 21/5/2025)

Google: 40.300 r.; “chillato” 16.400 r.; “chillata” 4.040 r.; “chillate” 4.230 r.; “chillati” 8.360 r.; “chillando” 23.700 r.; “chilliamo” 7.230 r.; “si chilla” 3.940 r.
Archivio “la Repubblica”: 5 r. (p.a. 2023); “chillato/a/e/i” 0 r.
Archivio “Corriere della sera”: 1 r. (2024); “chillato/a/e/i” 0 r.
“La Stampa”: 2 r. (p.a. 2024); “chillato/a/e/i” 0 r.

Note

Derivato dal prestito integrale chill, il verbo adattato alla morfologia italiana chillare è diventato negli ultimi anni particolarmente frequente nell’uso giovanile, diffuso in particolare attraverso le piattaforme social, per indicare l’azione positiva di stare rilassati, calmi, prendersi del tempo per oziare e stare in tranquillità. È impiegato anche nelle forme riflessiva chillarsi e come verbo procomplementare nella forma pronominale chillarsela (con costruzione analoga, ad esempio, ai tipi spassarsela, sentirsela o godersela), ed è frequente l’uso dell’imperativo chillati! come invito a calmarsi, a prendere le cose con più leggerezza. Discretamente attestato è anche il participio chillato, usato con valore aggettivale allo stesso modo di chill aggettivo (“è un ragazzo chill/chillato”). Così come per il sostantivo chill, anche per il verbo derivato la pronuncia in uso è quella della lingua d’origine, cioè con l’affricata postalveolare [tʃ] (la c di cena o cielo), così da non confonderlo con il verbo killare, da to kill ‘uccidere’, prestito usato nel gergo videoludico.

Esempi d'uso

  • Doggo [cane] stupendo si avvicina mentre chillo sulla sdraio per chillare insieme (post su Twitter, 6/9/2017)
  • Inizia tutto con una festa di compleanno in spiaggia. È una mia amica di classe che fa 15 anni, io decido di portarmi quella stordita di Betty che, essendo più grande[,] mi permetterà di stare oltre la mezzanotte (visto che sarà suo papà a riaccompagnarci a casa). Quella mattina siamo state in piscina insieme e il pomeriggio siamo state a chillare a casa mia. (Giovanna Garbuio, Francesco Giacovazzo, Oltre la felicità. La magia di Kala nella saggezza hawaiana. L’iniziazione di una ragazzina alla vita, Vicenza, Edizioni Il Punto D’incontro, 2023, ed. digitale)
  • Invece una porta chiusa a un certo punto scrive: “Me la sto chillando, e tu?”. Me la sto chillando significa che va tutto bene, anzi benissimo, che il livello di rilassatezza è alto, che non c’è niente per cui tormentarsi, che non serve fare domande, mettere il muso, dire ma insomma non è possibile. Me la sto chillando è tutto. Quindi grazie, addio ipocrisia, posso finalmente ammettere che me la sto chillando anch’io. (Annalena Benini, Me la sto chillando, e tu? Risposta spiazzante a fuga calcolata, ilfoglio.it, 8/9/2023) 

 

  • Chillati Luca ti tratto come tratto qualsiasi troll su questa app non sei speciale (post su Threads, 5/4/2024)
Luisa di Valvasone

Approfondimenti e link

20 settembre 2025

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