Villa Maria Luisa (emerita)

Milano

 

Accademica corrispondente dall'11 settembre 2013

 

 

 

 

 

 

Professore ordinario di Immunologia, Università degli Studi di Milano (1990-2010), Membro del Comitato di Ateneo per la Ricerca scientifica, Università di Milano (dal 1999-2005), Direttore del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biomediche, Università degli Studi di Milano (dal 1999-2005), Direttore della Scuola di Specializzazione in Oncologia (Università di Milano 2001-2007), Direttore della Scuola di Dottorato in Medicina Molecolare (Università degli Studi di Milano 2000-2010). Associato all’Istituto di Tecnologie Biomediche, CNR, Milano (dal 2009). Presidente del Collegio dei Direttori di Dipartimento dell' Ateneo di Milano ( 2004 - 2007), Membro Esperto del Comitato nazionale per il VI Programma Quadro della U.E. (nomina MIUR 2002-2006). Membro del Comitato Tecnico Consultivo del MUR per la diffusione della cultura scientifica (legge 6/2000) dal 2010 ad oggi. Si è dedicata a ricerche nel campo dell’ Amiloidosi sperimentale, dell’ Immunologia dei tumori, e della Immunopatologia delle infezioni da HIV, da HCV e da HHV-5. È autrice di più di 160 pubblicazioni su riviste nazionali e internazionali, e di capitoli su trattati scientifici nazionali e esteri. Ha pubblicato, insieme a Enrico Clerici, un trattato di "Immunologia Generale", UTET, Torino, che è uscito in cinque edizioni dal 1969 al 1987. Per l’Accademia nazionale dei Lincei ha trattato il tema della “Nascita ed evoluzione dei concetti dell’Immunologia”, nell’ambito dei seminari sulla “ Evoluzione biologica e i grandi problemi della biologia” (1988). Ha organizzato, per la Scuola di Dottorato in Medicina Molecolare, Letture e Seminari in temi di genomica e proteomica applicata alle malattie dell’uomo. Consapevole del mutato ruolo della scienza nella società, ha inserito nel percorso formativo dei dottorandi Giornate di aggiornamento e Tavole rotonde su problemi di comunicazione scientifica, di trasferimento tecnologico e creazione di impresa, ottenendo la collaborazione di ricercatori, imprenditori e creatori di spin-off del settore farmaceutico / biotecnologico, di storici della medicina e di giornalisti dei maggiori quotidiani italiani. Da queste esperienze sono nate le riflessioni sui rapporti complessi e contradditori tra scienza, lingua e società nell’epoca della globalizzazione, confluite in recenti comunicazioni a congressi e pubblicazioni (“L’inglese non basta”. M.L. Villa, Bruno Mondadori, Aprile 2013).