Auditare, audire, auditore

Su audit e su alcuni suoi derivati è stata pubblicata sul sito nel 2010 una risposta che qui daremo per nota (Storia e pronuncia del termine audit). Successivamente, sono pervenute nuove domande su auditare, audire, auditato, audito, auditore.

Risposta

Muoviamo, intanto, da una considerazione di carattere generale: dalle due basi nominali audit e audizione e dalla base verbale udire (insieme con l’arcaico audire) possono derivare molte forme, diverse per significato, ma simili tra loro (talvolta persino omonimiche). Alcune di esse sono arcaiche (come auditore nel senso di uditore), altre sono forme settoriali facilmente semplificabili, poiché non costituiscono il risultato di una vera elaborazione intellettuale. Negli scritti idealmente rivolti a una platea di non addetti ai lavori, tutte le forme settoriali che possono essere semplificate andrebbero semplificate. In particolare, i vocaboli su cui i lettori ci sollecitano sembrano riflettere il gergo degli uffici; non andrebbero perciò reimpiegati troppo disinvoltamente nelle scritture formali e sarebbero soprattutto da evitare nelle scritture normative e regolative indirizzate a un largo pubblico. Usandoli, si abbia almeno l’accortezza di fornirli di una glossa esplicativa. Li vedremo ora più da vicino.

Auditare (rifatto sull’inglese audit ‘verifica, revisione’) è un verbo denominale con una struttura morfologica caratteristica (si pensi solo a quanto avviene con il lessico dell’informatica: chattare su chat, cliccare su clic e così via). Nella risposta del 2010 se ne sconsigliava l’uso, perché la forma non era ancora registrata nei dizionari e non era molto diffusa in rete. A oltre dieci anni di distanza il verbo – insieme con il participio auditato – appare ormai acclimato nei testi di ambito economico-giuridico (e anche in testi settoriali di altro tipo). Auditare e auditato possono essere facilmente sostituiti da perifrasi forse non adatte al parlato sbrigativo degli uffici, ma indubbiamente preferibili nelle scritture più sorvegliate. Proponiamo (ma è un esempio tra altri possibili) sottoporre, o sottoposto, ad audit (cioè a revisione).

Da due lettori vengono segnalate anche le forme audire e audito, per le quali si può ripetere quanto si è appena detto a proposito di auditare e auditato. Aggiungeremo soltanto che, sul piano formale, audire e audito hanno più l’aspetto dei derivati di audizione che non di audit. A ogni modo, le due parole sono note ai dizionari soltanto come alternative arcaiche di udire e udito (di audito sopravvive nell’italiano comune l’antonimo inaudito nel senso di ‘straordinario’, ‘incredibile’, per lo più in senso negativo).

Da ultimo, auditore: il sostantivo costituisce un’alternativa antiquata di uditore e suona affettato in quasi tutti i contesti, a meno che non stia a indicare un incarico preciso, come l’auditore di Rota nella Curia romana. Diversamente, come derivato di audit, la forma auditore può assumere di volta in volta significati vicini a ‘revisore’, ‘supervisore’, ‘valutatore’ (o, con una perifrasi, ‘responsabile dell’audit’). Con questi significati, auditore si deve considerare un prestito di ritorno (è il corrispondente dell’inglese auditor ‘revisore dei conti’). Nel senso di ‘revisore’, la forma auditore sarebbe teoricamente ammissibile, ma chi scrive dovrebbe sempre fare attenzione alla sua somiglianza con uditore, che significa tutt’altro e, di nuovo, può essere motivo di fraintendimenti.

Gianluca Lauta

23 ottobre 2023


  Evento di Crusca

  Collaborazione di Crusca

  Evento esterno


Avvisi

Servizio civile regionale 2026-2027

Avviso da Crusca

È aperto il bando per il Servizio civile regionale 2026-2027.

Questionario di gradimento della Biblioteca dell'Accademia della Crusca

Avviso dalla biblioteca

Questionario di rilevazione della soddisfazione degli utenti

Avviso dall'archivio


Vai alla sezione

Notizie dall'Accademia

Il Presidente dell’Accademia della Crusca Paolo D’Achille ospite del concorso letterario internazionale “Ceresio in Giallo”

In occasione della terza tornata del 2026, presentate due nuove pale accademiche

18 mag 2026

Ricordo di Maria Grossmann

11 mag 2026

Rielezione del presidente Paolo D'Achille e del Consiglio direttivo dell'Accademia

28 apr 2026

L'Accademia della Crusca e il Bosco degli scrittori di Aboca Edizioni

23 apr 2026

Il conferimento della laurea honoris causa a Sergio Mattarella da parte dell'Università di Firenze

10 mar 2026

I vincitori e le vincitrici dei David di Donatello “Rivelazioni italiane 2026” in visita all'Accademia della Crusca

10 mar 2026

All'Accademia della Crusca la giornata Le Ville Medicee: patrimonio UNESCO da vivere

04 mar 2026

Vai alla sezione