Massimizzare e massimizzazione

Alcuni lettori ci chiedono se esista e che cosa significhi il verbo massimizzare; in particolare qualcuno domanda se massimizzare i tempi sia la stessa cosa che ottimizzarli. Un lettore chiede se sia preferibile usare massimizzazione o massimazione.

Risposta

Le domande riguardano il verbo massimizzare e il suo derivato massimizzazione (o, si chiede un lettore, massimazione?). Cominciamo da quella relativa al significato del verbo. Massimizzare significa portare qualcosa al (grado, livello) massimo (di rendimento, potenza, grandezza ecc.). Si capisce che qualcuno lo confonda con ottimizzare, portare qualcosa al livello migliore possibile. Ma non sono sinonimi: se “ottimizzo i tempi di un lavoro”, in linea di massima li riduco e lo faccio nel minor tempo possibile; se “li massimizzo”, ci metto tutti quelli necessari e anche di più (magari così la fattura è più consistente). Ergo, per rispondere: massimizzare e ottimizzare non sono sinonimi; ma neppure contrari, visto che il contrario di massimizzare sarebbe, alla lettera, minimizzare, che, però, vale, in genere, non tanto ridurre al minimo quantitativo, quanto ridurre l’importanza di qualcosa (e il suo contrario sarà perciò ingigantire, esagerare). Dunque massimizzare e ottimizzare non vanno confusi.

Con questo, abbiamo implicitamente risposto anche alla domanda di un lettore sull’“esistenza” in italiano di massimizzare, che non solo esiste lecitamente, ma non è neppure un acquisto novecentesco come risulta dai dizionari correnti, perché, come si vede da Google libri ed era prevedibile per chi conosce la filosofia dell’utilità di Jeremy Bentham (morto nel 1832), è già nelle traduzioni italiane del filosofo inglese, come in questa del 1841 in cui si legge:

Ho detto il massimo bene del massimo numero… è impossibile massimizzare il bene egualmente per tutti.

Un’attestazione che, tra l’altro, spiegherebbe il nostro massimizzare più come un calco dell’inglese maximize che del più tardo francese maximiser (che, semmai, deriva dall’inglese), come invece risulta sinora dai nostri dizionari. Del resto, molti verbi in -izzare (doppio suffisso fecondissimo in italiano) sono spesso calchi di corrispondenti francesi o inglesi con valore causativo.

E veniamo alla domanda su massimizzazione o massimazione. Diciamo subito che sono due parole diverse, derivate da due verbi diversi, massimizzare e massimare, figli l’uno del comune massimo (aggettivo) e l’altro, a seconda dei significati, di massima giuridica (aggettivo sostantivato da lat. maxima sententia) o anch’esso di massimo, quando ha il senso che assume in matematica (‘far assumere a una funzione il suo valore massimo’), collegato a quello della meglio nota massimante. Massimazione, nel suo uso meno raro ma pur sempre molto specialistico, deriva da massimare, nel senso giuridico di ‘estrarre le massime’, cioè il principio di diritto, dalle sentenze (da qui, ad esempio, il massimario della Cassazione, l’ufficio e i risultati del lavoro di estrazione e pubblicazione delle massime dalle sentenze del tribunale supremo). Il GDLI attesta anche un suo significato disusato in economia, nella locuzione leggi di massimazione, che ne farebbe risalire la prima attestazione ad ante 1923, anno della morte di Vilfredo Pareto che l’aveva usata.

Massimizzazione (databile secondo il GDLI al 1908 nel Dizionario moderno del Panzini) deriva invece, come detto, da massimizzare e ha sia il significato speciale della matematica, almeno stante al GRADIT (che registra singolarmente soltanto questo più raro significato che ne farebbe un sinonimo di massimazione) sia quello qui in esame e oggi un po’ più diffuso di ‘atto ed esito del massimizzare’ come azione per ottenere, portare al massimo qualcosa, con cui è registrata dagli altri dizionari, ad esempio Sabatini-Coletti e Zingarelli. Dunque due parole non confondibili e che, almeno per i loro significati più importanti e attestati, sarebbe inesatto e sconsigliato usare come sinonimi.

Anche per un’altra ragione che ci consente di dare un’occhiata alla loro forma. Massimazione è prodotta, si diceva, da massimare, un verbo che ha agganciato al nome (massima), semplicemente il suffisso di prima coniugazione con un valore descrittivo di stato più che indicativo di scopo, invece ben evidente in massimizzare, che, grazie all’affisso in -izz-, introduce una valenza causativa, ‘fare il massimo, portare al massimo’; valore ripreso puntualmente dal derivato massimizzazione.

Vittorio Coletti

12 gennaio 2021


Agenda eventi

  Evento di Crusca

  Collaborazione di Crusca

  Evento esterno


Avvisi

Chiusura straordinaria della Biblioteca

Avviso dalla biblioteca

Mercoledì 6 luglio 2022 la biblioteca dell'Accademia della Crusca chiuderà alle ore 15.

Chiusura estiva della biblioteca

Avviso da Crusca

A causa della chiusura estiva dell'Accademia della Crusca, la biblioteca resterà chiusa dall'8 al 19 agosto compresi.

Chiusura estiva dell'archivio

Avviso dall'archivio

A causa della chiusura estiva dell'Accademia della Crusca, l'Archivio resterà chiuso dall'8 al 19 agosto compresi.

Chiusura estiva dell'Accademia

Avviso da Crusca

L'Accademia della Crusca resterà chiusa dall'8 al 19 agosto compresi. Gli uffici riapriranno regolarmente il lunedì 22.

Accesso alla Biblioteca

Avviso dalla biblioteca

Avvisiamo gli studiosi che dal 1° maggio 2022 per accedere alla Biblioteca non è più necessario esibire la certificazione verde (green pass) né indossare una mascherina, che rimane però fortemente raccomandata nei locali aperti al pubblico o in caso di assembramento.

Norme di accesso alla sede dell'Accademia

Avviso da Crusca

Avvisiamo che dal 1° maggio, a norma del D.L. 24 marzo 2022 n. 24 e dell'Ordinanza del Ministero della Salute del 28 aprile 2022, per accedere ai locali dell'Accademia, all'Archivio e alla Biblioteca non è più necessario esibire la certificazione verde (green pass) né indossare una mascherina, che rimane fortemente raccomandata nei locali aperti al pubblico o in caso di assembramento.

Accesso all'Archivio

Avviso dall'archivio

Avvisiamo gli studiosi che dal 1° aprile 2022, con l’entrata in vigore del Decreto Legge 24/22 (cosiddetto Decreto Riaperture), per accedere all'Archivio dell'Accademia non sarà più necessaria la certificazione verde (green pass), né base né rafforzata. È obbligatorio invece indossare una mascherina chirurgica.

Accesso alla Biblioteca

Avviso dalla biblioteca

Avvisiamo gli studiosi che dal 1° aprile 2022, con l’entrata in vigore del Decreto Legge 24/22 (cosiddetto Decreto Riaperture), per accedere alla Biblioteca non sarà più necessaria la certificazione verde (green pass), né base né rafforzata. È obbligatorio invece indossare una mascherina chirurgica.

Vai alla sezione

Notizie dall'Accademia

Gli accademici contro la guerra

04 mar 2022

Le parole di Dante fresche di giornata in onda su Radio 1

27 dic 2021

Federica Mauro, autrice di Dante e le stelle, è insignita dell'onorificenza di Alfiere della Repubblica

28 nov 2021

Il presidente dell'Accademia sull'uso di booster

07 nov 2021

L'Accademica Paola Manni presenta la sua pala

28 ott 2021

Scomparso l'accademico Maurizio Vitale

22 ott 2021

EFNIL: rinnovamento del comitato esecutivo

12 ott 2021

Il Dante della Crusca in prestito alle Scuderie di Quirinale

27 set 2021

Vai alla sezione