domotizzare

Ambito d'uso: elettronica, informatica, architettura, ingegneria

Ambito d'origine: architettura, ingegneria, elettronica, informatica

Categoria grammaticale:

v. trans. (il participio passato è usato anche in funzione di aggettivo)

Definizione

Rendere i dispositivi di una casa automatizzati attraverso sistemi informatici ed elettronici.

Etimologia

Dal sostantivo domoti(ca), con l’aggiunta del suffisso causativo -izzare.

Prima attestazione

1995
"Per questo si è deciso di condurre una sperimentazione che ha lo scopo di verificare, nella maniera più realistica possibile, la presenza di tali presupposti nel rapporto di interfaccia e sistema di immagazzinamento domotizzato" (Gabriele Bellingeri, Modelli e didattica, in Proceedings of the Florence International Conference for Teachers of Architecture, Università degli Studi di Firenze, 28-30 September 1995, a cura di Marco Sala, Firenze, Alinea Editrice, 1995, parte 12, contributo n. 5. Fonte Google Libri).

Periodo di affermazione:

2018-2019

Presenza sui dizionari

Nessuna

Diffusione al: 25 marzo 2020

Google: “domotizzare” 10.400 r., “domotizzato” 10.200 r., “domotizzati” 2.890 r., “domotizzata” 5.170 r., “domotizzate” 2.950 r.
"Corriere della Sera": “domotizzati” 2 r., “domotizzata” 3 r.; p.a. 2013
"la Repubblica": “domotizzare” 1 r., “domotizzato” 3 r., “domotizzata” 2 r., “domotizzate” 2 r.; p.a. 2002
"La Stampa": “domotizzato” 2 r.; p.a. 2014

Note

Il verbo domotizzare riflette l’epoca in cui viviamo, caratterizzata da una sempre crescente innovazione tecnologica. Si tratta di un derivato di domotica, la disciplina che si occupa “dell’integrazione dei dispositivi elettronici, degli elettrodomestici e dei sistemi di comunicazione e di controllo che si trovano nelle abitazioni” (GRADIT), la cui prima attestazione è collocabile tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta: il GRADIT e il Devoto-Oli 2020 riportano come data il 1988, lo Zingarelli 2020 il 1992. Secondo il Vocabolario Treccani e il Garzanti la forma domotica deriva dal francese domotique, composta dal latino domus ‘casa’ e (informa)tique ‘informatica’ e attestata per la prima volta dal dizionario francese Le Petit Robert nel 1982; altri dizionari (Sabatini-Coletti 2008, Devoto-Oli 2020 e Zingarelli 2020) non fanno riferimento al francese e descrivono la parola solo come composto del latino domus e (informa)tica.

La storia di domotizzare e di altri derivati può essere interessante per osservare non solo la produttività della lingua ma anche la diffusione di parole legate alle nuove tecnologie. Il verbo ricorre a partire dalla metà degli anni Novanta soprattutto in testi scientifici di settori come l’architettura, l’urbanistica, l’ingegneria, l’elettronica e l’informatica; una sua più larga diffusione – come risulta dai dati forniti dalla rete – si registra tra il 2018 e il 2020, anche con il significato esteso di ‘rendere controllabile a distanza’, in riferimento non solo alla casa, ma anche ad altri ambienti.

Esempi d'uso

  • In futuro però, con le nuove tecnologie di comunicazione, come il 5G e il wi-fi esteso, sarà possibile “domotizzare” anche case che non hanno un cablaggio apposito. (Sara Stefanini, La rivoluzione “Internet delle cose” Nelle smart city si registra un + 39 %, repubblica.it, 14/12/2015)
  • Entro i primi mesi del 2018 tutte le 1900 filiali del Gruppo bancario saranno domotizzate, collegate a un impianto fra i più grandi mai realizzati in ‘cloud’, ovvero con la possibilità del controllo in remoto. (Redazione, Efficienza energetica: la domotica entra nelle filiali di Ubi Banca, 17/08/2017, bergamonews.it)
  • Se vuoi domotizzare l’impianto devi prima utilizzare apparecchi commerciali certificati adatti allo scopo e realizzare funzioni che sostituiscano l’azioni umane nei controlli quotidiani. (commento di un utente su picforum.com, 25/07/2019)
Francesca Cialdini

Approfondimenti e link

10 settembre 2020


Agenda eventi

  Evento di Crusca

  Collaborazione di Crusca

  Evento esterno


Avvisi

Nuovo regolamento per gli utenti della Biblioteca

Avviso dalla biblioteca

Dal 3 gennaio 2023, per gli studiosi che accedono alla Biblioteca è in vigore un nuovo regolamento.

Ordine di servizio

Avviso da Crusca

In ottemperanza alla normativa vigente, si raccomanda a tutti coloro che frequentano, a vario titolo, la Villa medicea di Castello, l’osservanza delle seguenti regole da adottare per il contenimento dei consumi energetici:
- all’interno della Villa l’esercizio degli impianti termici di climatizzazione alimentati a gas naturale è consentito per 11 ore giornaliere dall’8 novembre al 7 aprile (art. 1 comma 2 del Decreto del Ministro della Transizione ecologica del 6 ottobre 2022);
- la media ponderata delle temperature dell'aria, misurate nei singoli ambienti di ciascun locale della Villa per la climatizzazione invernale non deve essere superiore a 19 gradi centigradi, più 2 gradi centigradi di tolleranza (art. 19-quater del Decreto legge n. 17 del 1° marzo 2022);
- l’apertura delle finestre per il ricambio dell’aria deve essere limitata allo stretto necessario;
- regolare la luminosità della luce artificiale a seconda della luminosità esterna;
- spegnere le luci, il monitor del PC e il fancoil quando ci si allontana dalla propria postazione di lavoro e al termine del proprio orario di lavoro;
- non stampare mail o altri documenti, se non strettamente necessario.

Vai alla sezione

Notizie dall'Accademia

Scomparsa l'accademica Bice Mortara Garavelli

26 gen 2023

Antichi maestri: un allestimento teatrale appositamente pensato per la Crusca

11 nov 2022

Scomparso lo storico della lingua Andrea Dardi

02 nov 2022

Due spettacoli teatrali alla villa medicea di Castello

26 ott 2022

Scomparso l'accademico Luciano Agostiniani

20 ott 2022

L’italiano e i giovani. Come scusa? Non ti followo: il libro edito dall'Accademia in occasione della Ventiduesima Settimana della lingua italiana nel mondo

15 ott 2022

Tre visite guidate riservate ai soci UniCoop Firenze e Amici dell'Accademia della Crusca

10 ott 2022

Sao ko kelle terre. Piccola storia della lingua italiana: al MUNDI uno spettacolo dedicato alla lingua italiana

23 set 2022

Vai alla sezione