Tema

In margine a un’epidemia: risvolti linguistici di un virus

A proposito dell'emergenza legata all'epidemia di Covid-19, il presidente dell'Accademia Claudio Marazzini propone ai lettori una parentesi di riflessione linguistica.

Nuova vitalità dell’antica tradizione delle “pale accademiche”

In occasione della presentazione di quattro nuove pale avvenuta durante la Tornata di venerdì 24 gennaio 2020, il presidente dell'Accademia Claudio Marazzini racconta ai lettori qualcosa della tradizionale iconografia della Crusca.

Dare voce all’incompetenza: un grande male del nostro tempo

Prendendo spunto da una lettera recentemente pubblicata su una testata giornalistica, Claudio Marazzini, presidente dell'Accademia della Crusca, invita i lettori a riflettere sulla veridicità delle notizie che riguardano la lingua e le attività dell'Accademia.

Italiano in autostrada

Con l'accademico Vittorio Coletti parliamo dell'italiano degli avvisi in autostrada.

La competenza linguistica dei giovani italiani: cosa c'è al di là dei numeri?

L'accademico Rosario Coluccia, docente di Linguistica italiana all'Università del Salento, propone una riflessione sull'interpretazione dei dati che rilevano la preparazione scolastica e le competenze linguistiche degli studenti delle scuole secondarie italiane.

Per inserire neologismi formati da nomi propri nei vocabolari c’è tempo

Sull'onda di numerose segnalazioni giunte alla redazione del sito dell'Accademia, Paolo D'Achille, accademico responsabile del servizio di Consulenza linguistica, avvia la riflessione sul tema dei nomi propri, delle parole da essi derivate e della loro presenza sui vocabolari.

Aprite la mente, per favore. Perché il "Foglio" vuole chiudere la Crusca

Il presidente della Crusca Claudio Marazzini e l'Accademica Maria Luisa Villa rispondono all'articolo di Maurizio Crippa sul "Foglio".

Da intransitivo a transitivo: trauma della lingua o dei parlanti?

L'accademico Vittorio Coletti propone ai lettori una riflessione su alcuni casi di transitivizzazione attualmente riscontrabili in italiano.

Qual è il problema? L’ortografia!

L'accademico Paolo D'Achille, responsabile del Servizio di Consulenza linguistica della Crusca, propone ai lettori di discutere sul tema della norma ortografica a partire dal caso specifico della grafia di qual è.

L'italiano internazionale della Chiesa cattolica: la voce della Curia romana

Per la discussione con i nostri lettori proponiamo l'intervento pronunciato da Monsignor Paolo Rizzi, Officiale della Segreteria di Stato vaticana, alla giornata dedicata agli Stati Generali della lingua italiana, cui ha partecipato anche il presidente dell'Accademia della Crusca, Claudio Marazzini.

Il Presidente del Consiglio dei Ministri visita l'Accademia della Crusca: il discorso del Presidente Marazzini

Proponiamo ai nostri lettori il discorso che Claudio Marazzini ha tenuto in occasione della visita in Accademia di Giuseppe Conte. La discussione è aperta.

Segnali di ottimismo linguistico

Claudio Marazzini, presidente dell'Accademia, invita a riflettere sulla politica linguistica delle istituzioni e dei centri di ricerca italiani, portando due esempi significativi.

La delibazione pigra e l’analfabetismo paradossale: che cosa è peggio?

Il presidente dell'Accademia Claudio Marazzini, rispondendo a un articolo di Mattia Feltri, invita alla riflessione e al dibattito sul tema dei forestierismi.

Ma siamo proprio sicuri che la lingua della ricerca sia solo l’inglese?

Il presidente dell'Accademia Claudio Marazzini invita a riflettere ancora sulla questione della lingua dell'insegnamento universitario e sulla necessità del plurilinguismo.

La scuola digitale

Proponiamo per la discussione con i lettori una rielaborazione di due articoli apparsi su «Nuovo Quotidiano di Puglia» il 14 e 21 gennaio 2018, entrambi firmati dall'accademico Rosario Coluccia.

Le parole hanno un peso. "Razza", sinonimo di identità non umana

L'accademico Lino Leonardi, docente di Filologia romanza presso l'Università di Siena, propone ai lettori alcune osservazioni sulla parola razza, in questi giorni tristemente protagonista del dibattito politico italiano.

Il MIUR dà un calcio all'italiano

Il presidente dell'Accademia invita alla riflessione sulla recente decisione del MIUR di diffondere un bando Prin 2017 che richiede la presentazione di domande compilate in lingua inglese. 

L'italiano a scuola

L'accademico Luca Serianni propone ai lettori una riflessione sulle strategie da attuare per migliorare la competenza linguistica italiana degli studenti della scuola superiore di primo e secondo grado.

Italiano, una lingua formidabile

Il presidente dell'Accademia, Claudio Marazzini, presenta ai lettori la ristampa della collana di libri realizzata in collaborazione con "La Repubblica" "L'italiano. Conoscere e usare una lingua formidabile".

Il napoletano in tribunale con l’interprete, e i piemontesi a Napoli con l’italiano

Il presidente dell'Accademia invita alla riflessione e al dibattito su un tema storico-linguistico: le radici del rapporto tra italiano e napoletano.

I luoghi comuni sulla lingua sono duri a morire: meglio però sarebbe non insegnarli alla RAI

L'accademica Rita Librandi, docente presso l'Università di Napoli "L'Orientale" e presidente dell'Associazione per la Storia dell lingua Italiana, propone una riflessione sui problemi legati alla divulgazione in ambito linguistico e storico-linguistico.

Internazionalizzazione sì, ma non contro l’italiano

Il presidente dell'Accademia Claudio Marazzini e il giurista Paolo Caretti propongono due riflessioni sul problema dell'insegnamento in sola lingua inglese nelle Università italiane.

La grande eredità culturale di Tullio De Mauro

L'accademico emerito Lorenzo Renzi invita alla discussione ricordando Tullio De Mauro e facendo riferimento al dibattito suscitato dagli appelli del Gruppo di Firenze.

Tra inglese e dialetto: una storia non solo veneta

Il presidente dell'Accademia della Crusca Claudio Marazzini propone una riflessione sulla valorizzazione dello studio dell'italiano all'interno di un'ottica plurilinguistica.

L'appello dei 48

L'accademico Carlo Alberto Mastrelli propone una riflessione sul valore del bilinguismo paritario in Alto Adige.

La “salvaguardia della lingua lombarda” in una legge regionale

L'accademico Paolo D'Achille propone una riflessione sulle varietà lombarde e sul loro rapporto con la lingua italiana.

Le parole della discriminazione

Proponiamo come Tema un articolo dell'accademico Rosario Coluccia, già pubblicato sul "Nuovo quotidiano di Puglia" il 10 luglio 2016, in cui si discute il problema della "prudenza verbale".

Ma non si dovrebbe insegnare anche la lingua italiana? Il problema della valutazione della competenza linguistica nelle prove del Concorso docenti 2016

Il tema di discussione che proponiamo ai nostri lettori ha a che fare con le prove del Concorso docenti 2016 e la valutazione delle competenze linguistiche dei futuri insegnanti di italiano.

L'italiano ridotto al silenzio

A partire dalla questione dell'insegnamento in lingua inglese negli atenei italiani, Vittorio Coletti propone una riflessione sui forestierismi. L'articolo era già stato pubblicato (con titolo redazionale) su "La Repubblica Il lavoro" del 14 febbraio).

Forestierismi e professioni femminili: due settori degni di attenzione

Il presidente dell'Accademia Claudio Marazzini e Cecilia Robustelli, docente di Linguistica italiana presso l'Università diModena e Reggio Emilia, dialogano con i lettori del sito sui temi dei forestierismi e dei nomi di professioni femminili.

150 anni della lingua d'Italia

Intervento del Presidente Claudio Marazzini nella Tornata solenne del 18 novembre 2015, di fronte al Capo dello Stato Sergio Mattarella, agli ospiti e agli Accademici riuniti in seduta comune.

Titoli di studio, formazione linguistica e accessi alla Pubblica Amministrazione

Il presidente onorario dell'Accademia, Francesco Sabatini, apre un dibattito con i lettori sulle possibili ripercussioni della riforma riguardante i titoli di accesso alla Pubblica Amministrazione.

Un Totem per l’italiano: la Svizzera e l’equilibrio delle lingue

Claudio Marazzini e Paolo d'Achille parlano delle iniziative promosse dal Padiglione svizzero all'Expo 2015.

La lingua della messa

"Che tipo di italiano è quello che tutte le domeniche i cattolici usano in chiesa?". L'accademico Vittorio Coletti propone una riflessione sulle particolarità dell'italiano usato durante il rito della messa.

La norma linguistica

"Un errore di ortografia non comporta un'incriminazione: però può compromettere il buon esito di una prova d'esame". L'Accademico Luca Serianni propone ai lettori una discussione sul confronto fra norma giuridica e norma linguistica.

Guardare oltre i confini. Politica linguistica e vocazione internazionale dell’Accademia della Crusca

Il presidente Claudio Marazzini invita i lettori a riflettere sull'opportunità di puntare l'attenzione su alcuni dibattiti linguistici che hanno luogo oltre i confini nazionali e a confrontarsi con l'esperienza delle altre Accademie europee.

Lingua di tutti, non di regime

Controllare gli usi linguistici, vietare i forestierismi, imporre dall’alto parole e costrutti: il Fascismo ci provò con determinazione, ma la storia ha confermato la vitalità e mobilità della lingua. Valeria Della Valle, curatrice di un documentario appena presentato a Venezia, racconta questo pezzo di storia. 

L'italiano in cucina: parole e fornelli

Dalla pizza agli anolini, dal cocomero al kebab la lingua della cucina è uno specchio dell'identità italiana: l'Accademico Ugo Vignuzzi propone ai lettori una riflessione sull'importanza storica, la varietà e la plasticità dell'italiano della gastronomia.

La “Grande Guerra” e gli italiani nella trincea della lingua

Francesco Sabatini propone ai nostri lettori una riflessione sull'impatto che la Prima Guerra Mondiale ha avuto sulla lingua degli italiani.

La lingua italiana e l'economia

Alfredo Gigliobianco propone una riflessione intorno al linguaggio specialistico dell'economia e della finanza: siamo in grado di comprenderlo e di padroneggiarne l'uso? I vocabolari sono strumenti adeguati a catturarne la ricchezza semantica?

L'italiano della politica

Come è cambiato l'italiano della politica negli ultimi anni? Vittorio Coletti apre una discussione sulle caratteristiche della lingua del potere e sul suo rapporto con la lingua quotidiana.

La Chiesa e la lingua: cambiano i papi, ma l’italiano resta

Sulla scia della polemica sollevata dalla battuta del comico tedesco Harald Franz Schmitd, Claudio Marazzini propone una riflessione sul ruolo della Chiesa nella diffusione dell'italiano nel mondo.

Infermiera sì, ingegnera no?

Perché l'uso delle forme femminili per i titoli professionali e per i ruoli istituzionali riferiti alle donne incontra ancora tanta resistenza? Forse soltanto per ragioni...culturali? Ne parliamo con Cecilia Robustelli.

Lingua inglese all'Università?

Nicoletta Maraschio propone una riflessione sull'uso dell'inglese come lingua esclusiva dell'insegnamento universitario in Italia.


Il tema corrente

Sui testi generati dall’intelligenza artificiale. Verso un nuovo rapporto tra norma e uso?

L'accademico Massimo Palermo invita al confronto su come i testi generati dalle intelligenze artificiali rappresentino l'ennesimo spunto di riflessione sul rapporto, nella lingua, tra norma e uso.

Archivio Temi

L’italiano tra passato, presente e futuro

Come Tema pubblichiamo, opportunamente adattato, l’intervento che il presidente Paolo D’Achille ha tenuto il 24 marzo 2026 a Ferrara, in occasione della cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2025-2026 dell’Università di Ferrara, su invito della Rettrice dell’Ateneo estense (nonché presidente della CRUI), la professoressa Laura Ramaciotti.

Rita Librandi

Storia del tempo, storia della lingua e grammatica emotiva

Rita Librandi, vicepresidente dell'Accademia, invita a confrontarsi sul tema della percezione del valore della storia e della norma nella pratica linguistica dei parlanti.

Lorenzo Coveri

Usi e percezione dei dialetti italiani secondo una recente indagine

Anche questo Tema, come il precedente, si collega alla Piazza delle lingue 2025, che quest’anno l’Accademia ha dedicato ai dialetti e al loro uso in letteratura, teatro e musica. L’accademico Lorenzo Coveri commenta una recente indagine demoscopica condotta sugli usi e la percezione dei dialetti e delle lingue delle minoranze alloglotte, ripercorrendo la storia di questo tipo di ricerche, iniziate dalla Doxa nel 1974 e arrivate, con l’ISTAT, al 2015. Con tutte le cautele del caso, il confronto tra i dati di dieci anni fa e quelli del sondaggio di quest’anno offrono molti motivi di interesse.

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  Collaborazione di Crusca

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Avvisi

Servizio civile regionale 2026-2027

Avviso da Crusca

È aperto il bando per il Servizio civile regionale 2026-2027.

Questionario di gradimento della Biblioteca dell'Accademia della Crusca

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Notizie dall'Accademia

Il Presidente dell’Accademia della Crusca Paolo D’Achille ospite del concorso letterario internazionale “Ceresio in Giallo”

In occasione della terza tornata del 2026, presentate due nuove pale accademiche

18 mag 2026

Ricordo di Maria Grossmann

11 mag 2026

Rielezione del presidente Paolo D'Achille e del Consiglio direttivo dell'Accademia

28 apr 2026

L'Accademia della Crusca e il Bosco degli scrittori di Aboca Edizioni

23 apr 2026

Il conferimento della laurea honoris causa a Sergio Mattarella da parte dell'Università di Firenze

10 mar 2026

I vincitori e le vincitrici dei David di Donatello “Rivelazioni italiane 2026” in visita all'Accademia della Crusca

10 mar 2026

All'Accademia della Crusca la giornata Le Ville Medicee: patrimonio UNESCO da vivere

04 mar 2026

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