Tema

Sui testi generati dall’intelligenza artificiale. Verso un nuovo rapporto tra norma e uso?

L'accademico Massimo Palermo invita al confronto su come i testi generati dalle intelligenze artificiali rappresentino l'ennesimo spunto di riflessione sul rapporto, nella lingua, tra norma e uso.

L’italiano tra passato, presente e futuro

Come Tema pubblichiamo, opportunamente adattato, l’intervento che il presidente Paolo D’Achille ha tenuto il 24 marzo 2026 a Ferrara, in occasione della cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2025-2026 dell’Università di Ferrara, su invito della Rettrice dell’Ateneo estense (nonché presidente della CRUI), la professoressa Laura Ramaciotti.

Storia del tempo, storia della lingua e grammatica emotiva

Rita Librandi, vicepresidente dell'Accademia, invita a confrontarsi sul tema della percezione del valore della storia e della norma nella pratica linguistica dei parlanti.

Usi e percezione dei dialetti italiani secondo una recente indagine

Anche questo Tema, come il precedente, si collega alla Piazza delle lingue 2025, che quest’anno l’Accademia ha dedicato ai dialetti e al loro uso in letteratura, teatro e musica. L’accademico Lorenzo Coveri commenta una recente indagine demoscopica condotta sugli usi e la percezione dei dialetti e delle lingue delle minoranze alloglotte, ripercorrendo la storia di questo tipo di ricerche, iniziate dalla Doxa nel 1974 e arrivate, con l’ISTAT, al 2015. Con tutte le cautele del caso, il confronto tra i dati di dieci anni fa e quelli del sondaggio di quest’anno offrono molti motivi di interesse.

Passato, presente e futuro dei dialetti e dell’italiano

In occasione della Piazza delle lingue 2025, manifestazione annuale della nostra Accademia, quest’anno dedicata ai dialetti in letteratura, teatro e musica, l’Accademico Vittorio Coletti ha pubblicato sull’Huffpost del 15 novembre l’articolo che, per gentile concessione dell’editore, ripubblichiamo qui – con un titolo diverso e con minime modifiche – come Tema.

Il nome (improprio) della cosa: quella artificiale non è intelligenza

"Se abbiamo stabilito che quella che chiamiamo intelligenza artificiale di fatto non è una forma d’intelligenza, perché di essa le mancano alcune caratteristiche fondamentali, è chiaro che l’artificiosità che ne caratterizza le tecniche non si applica a nulla di intelligente, né potenzia o migliora alcuna prestazione intellettiva. Perché, semplicemente, non sono intelligenza": l'Accademico Lorenzo Tomasin invita a confrontarsi sull'uso dell'espressione intelligenza artificiale.

L’italiano, una lingua internazionale (contro l’Italian sounding)

"La dimensione internazionale dell’italiano porta l’attenzione alla cultura italiana - dall’arte alla musica, dalla scienza alla gastronomia -, superando la diffusione del “falso” italiano": l'Accademica Maria Teresa Zanola invita a riflettere sulla questione del rilancio commerciale dell'italianità e di come questo abbia impatto sulla lingua. 

Il rapporto PIAAC-OCSE 2024

Il presidente onorario Claudio Marazzini commenta i dati sull'alfabetizzazione e sulle competenze linguistiche e letterarie degli italiani fornite dal rapporto PIAAC-OCSE 2024.

In Toscana c’è il dialetto?

I dialetti sono stati più volte oggetto del Tema. In questa occasione Annalisa Nesi, accademica segretaria, invita a discutere sul dialetto in Toscana.

La competenza grammaticale è o non è importante per la comprensione dei testi? E quale competenza grammaticale?

L'Accademico Mirko Tavoni affronta il tema dell'insegnamento della grammatica a scuola e del suo rapporto con le effettive competenze linguistiche e metalinguistiche degli italiani.

Enfasi ed eufemismi negli usi linguistici attuali

L'Accademico Vittorio Coletti invita a riflettere e discutere su due tendenze dell'italiano contemporaneo.

Molte parole nascono ma poche crescono: chi lo decide?

La vicepresidente Rita Librandi fa il punto sul tema dei neologismi.

Ancora sull’uso del genere femminile nei testi giuridico-amministrativi

Il Consiglio direttivo dell'Accademia (Paolo D'Achille, Rita Librandi, Annalisa Nesi, Federigo Bambi, Rosario Coluccia), riprendendo la questione del genere nella lingua, più volte e sotto vari aspetti affrontata dalla Crusca, propone come Tema di discussione una riflessione e alcune indicazioni per un uso non discriminatorio della lingua. 

Il dialetto in televisione ieri e oggi

Riprendiamo il tema del dialetto, già affrontato in altri temi del mese, trattando questa volta della sua recente ripresa nei media e in particolare nella televisione.

L’italiano: musica (e parole) per le nostre orecchie

Il Maestro Muti viene insignito dallAccademia della Crusca del premio “Benemerito della Lingua Italiana 2024” e il presidente Paolo D'Achille, cogliendo questo e diversi altri spunti dalla storia e dallattualità, propone una riflessione sull'italiano della musica.

Una lingua davvero per tutti (quella del diritto)

L'accademico Federigo Bambi invita a riflettere sulla pratica della scrittura del diritto.

Marco Polo, l’italiano reso famoso… dalle traduzioni

L'accademico Lorenzo Tomasin parla di incontri tra lingue e tra culture, riflettendo sulla storia e il ruolo del Milione di Marco Polo.

Riflessioni su alcune particolarità dell’italiano di oggi: il cambiamento non investe solo la lingua, ma anche la lingua

"Non c’è dubbio che l’italiano sia da tempo in movimento… e che tale movimento – che si collega direttamente alle trasformazioni sociali, economiche, politiche, culturali, che sono avvenute in epoca più o meno recente nel nostro Paese, come più in generale nel mondo globalizzato – comporti anche la perdita di usi che sembravano consolidati e, viceversa, la diffusione di forme e modalità comunicative inimmaginabili fino a poco tempo fa": Paolo DAchille invita a riflettere su alcuni aspetti dell'italiano contemporaneo.

In margine a: Un’estate tra le voci dialettali nelle carte dell’AIS

Prendendo spunto dalla rubrica che l'Accademia ha creato per i profili social durante l'estate del 2023, l'Accademica Annalisa Nesi invita a discutere del nostro rapporto con il dialetto. 

Libri, biblioteche e civiltà

L'accademico Rosario Coluccia parla di libri, censura e biblioteche, invitando a confrontarsi sul tema del valore della lettura.

Regioni e dialetti

L'accademico Nicola De Blasi propone una riflessione sui dialetti italiani e sul loro rapporto con il concetto geografico e politico di regionalità.

Scrivere per sé

L'accademico corrispondente Lorenzo Tomasin propone una riflessione su una scrittura spesso negletta: quella, massimamente privata, che caratterizza appunti, promemoria, schemi, brogliacci, note personali. 

Molte componenti nella scelta difficile ma perfettibile delle prove di maturità

L'accademica Rita Librandi commenta le tracce della prima prova dell'esame di maturità 2023.

La letteratura a scuola, oggi

L'accademico Vittorio Coletti invita a confrontarsi sul problema della didattica della letteratura e della lingua, prendendo spunto da una recente affermazione della scrittrice Susanna Tamaro.

Nuove leggi sull'italiano. Ma sono davvero "politica linguistica"?

Il presidente dell'Accademia invita a riflettere e confrontarsi sul tema della presenza, dell'uso e del ruolo dell'italiano nella Costituzione, nell'Università e nella scuola.

Qual è il genere grammaticale di Dio?

L'accademico Rosario Coluccia invita alla riflessione e alla discussione sull'uso non sessista della lingua.

Non sempre ai Padri vanno affiancate le Madri

A partire dallo spunto di un aneddoto personale, Paolo D'Achille e Rita Librandi invitano a dialogare sulla questione dell'uso non sessista della lingua.

Ma conta ancora l'italiano letterario?

Nel Tema di questo mese, che è preceduto da una premessa di Claudio Marazzini, Vittorio Coletti invita al dibattito analizzando la lingua degli scrittori italiani contemporanei.

La XXI Giornata europea delle lingue (26 settembre 2022). Un’occasione per riflettere sull’invadenza dell’inglese

Per l'occasione, Paolo D'Achille invita a riflettere sul rapporto tra plurilinguismo e multilinguismo, tra lingua e dialetto, tra italiano e inglese.

Domande e risposte ai concorsi per l’insegnamento: facciamo più attenzione

Paolo D'Achille e Rita Librandi affrontano una questione che nelle ultime settimane ha attirato l'attenzione di molti, suscitando dibattiti e polemiche: quella delle domande e dei metodi di valutazione dei concorsi per l'insegnamento.

La lingua italiana in una prospettiva di genere

Con qualche minimo rimaneggiamento, pubblichiamo qui l'intervento del presidente Claudio Marazzini, che ha portato il saluto dell'Accademia della Crusca in apertura del webinar La lingua italiana in una prospettiva di genere, organizzato dall'Università di Firenze il 1° marzo 2022.

La lingua degli altri. L'italiano degli scrittori non madrelingua

Con questo tema Gabriella Cartago e Marco Biffi pongono all’attenzione dei lettori la letteratura di stranieri in lingua italiana, che presto troverà spazio anche in una banca dati degli “Scaffali digitali” del sito. 

Morte di una sineddoche: gli Intellettuali e la Casalinga di Voghera

Il presidente dell'Accademia Claudio Marazzini, prendendo spunto da fatti di cronaca, invita a una riflessione sulla censura linguistica.

La lingua di Dante non può parlare di scienza. Il MUR esclude l'italiano nel bando per i fondi FIS

Il presidente dell'Accademia Claudio Marazzini invita a riflettere sulle conseguenze dell'esclusione ministeriale dell'italiano dalle procedure di presentazione dei progetti che concorrono ai finanziamenti del "Fondo italiano per la scienza".

Esame di Stato: mai più senza prove scritte

L'accademico Paolo D'Achille invita a riflettere sulle criticità legate alla scuola e al suo sistema di valutazione, dopo un anno e mezzo di emergenza sanitaria.

Sullo sfondo della Costituzione. Dalle norme prescritte alle norme presupposte

Angela Ferrari (Università di Basilea) e Filippo Pecorari (Università di Basilea e Università di Pavia) propongono una riflessione linguistica sul valore comunicativo di alcuni passi della Costituzione italiana.

I risultati delle prove INVALSI 2021

L'accademico Rosario Coluccia invita a riflettere e discutere sui risultati delle prove INVALSI 2021.

Perché è utile tradurre gli anglismi

Il presidente dell'Accademia Claudio Marazzini propone una riflessione sull'importanza della traduzione dei forestierismi nel linguaggio giornalistico italiano.

I manoscritti secretati di Giovanni Verga

L'accademica Gabriella Alfieri, docente presso l'Università di Catania e presidente del Consiglio scientifico della Fondazione Verga, propone una riflessione sulle vicende storico-filologiche dei manoscritti secretati verghiani.

Nomi di mestiere e questioni di genere

L'accademico Vittorio Coletti propone una riflessione sul linguaggio di genere e i nomi di professione femminili, temi più volte affrontati nel nostro sito.

Italiano per dottorandi stranieri

L'accademica Carla Marello ed Elena Baratono, entrambe dell'Università di Torino, espongono un resoconto e una riflessione sull'insegnamento della lingua italiana ai corsi di dottorato italiani frequentati da studenti internazionali.

Cattive notizie nell’anno di Dante: l’italiano negletto del PRIN

Il presidente dell'Accademia Claudio Marazzini invita ancora, attraverso una lettera aperta indirizzata al ministro dell'Università e della ricerca, a riflettere sulla politica linguistica adottata dalle istituzioni italiane.

Scrivere a mano

L'accademico Rosario Coluccia invita a riflettere e discutere sul tema dell'importanza della scrittura a mano, competenza che necessita di essere coltivata tanto quanto quelle digitali.

Donne in Accademia

Annalisa Nesi, accademica segretaria, racconta il contributo femminile nella storia e nella gestione attuale dell'Accademia della Crusca.

Il Museo della lingua italiana: una svolta nella politica linguistica nazionale?

Nicoletta Maraschio, presidente onoraria dell'Accademia della Crusca, invita a riflettere e discutere sulla notizia dell'avvio dei lavori per la realizzazione di un museo della lingua italiana a Firenze.

Il genere di covid-19 e i giornali italiani

Il presidente dell'Accademia, Claudio Marazzini, torna ancora a stimolare la riflessione sulla questione del genere del nome covid-19.

L’italiano istituzionale svizzero: come parla la burocrazia confederale?

Angela Ferrari, professoressa di linguistica italiana all’Università di Basilea e accademica corrispondente della Crusca, presenta il progetto di ricerca del quale sarà responsabile, che avrà lo scopo di studiare l'italiano istituzionale della Svizzera.  

Documento per la ripresa della vita scolastica

Gli accademici Rita Librandi, Claudio Giovanardi e Francesco Sabatini invitano a riflettere e discutere sul problemi connessi all'insegnamento a distanza e alla riapetura delle scuole.

In margine a un’epidemia: risvolti linguistici di un virus - II puntata

In questo periodo di emergenza, il presidente dell'Accademia Claudio Marazzini torna a riflettere sulle implicazioni linguistiche della diffusione del nuovo virus.

Oggi siamo tutti dantofili: è il primo Dantedì della storia

In occasione del primo dantedì, Claudio Marazzini propone un excursus storico sulla parola dantofilo


Il tema corrente

Sui testi generati dall’intelligenza artificiale. Verso un nuovo rapporto tra norma e uso?

L'accademico Massimo Palermo invita al confronto su come i testi generati dalle intelligenze artificiali rappresentino l'ennesimo spunto di riflessione sul rapporto, nella lingua, tra norma e uso.

Archivio Temi

L’italiano tra passato, presente e futuro

Come Tema pubblichiamo, opportunamente adattato, l’intervento che il presidente Paolo D’Achille ha tenuto il 24 marzo 2026 a Ferrara, in occasione della cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2025-2026 dell’Università di Ferrara, su invito della Rettrice dell’Ateneo estense (nonché presidente della CRUI), la professoressa Laura Ramaciotti.

Rita Librandi

Storia del tempo, storia della lingua e grammatica emotiva

Rita Librandi, vicepresidente dell'Accademia, invita a confrontarsi sul tema della percezione del valore della storia e della norma nella pratica linguistica dei parlanti.

Lorenzo Coveri

Usi e percezione dei dialetti italiani secondo una recente indagine

Anche questo Tema, come il precedente, si collega alla Piazza delle lingue 2025, che quest’anno l’Accademia ha dedicato ai dialetti e al loro uso in letteratura, teatro e musica. L’accademico Lorenzo Coveri commenta una recente indagine demoscopica condotta sugli usi e la percezione dei dialetti e delle lingue delle minoranze alloglotte, ripercorrendo la storia di questo tipo di ricerche, iniziate dalla Doxa nel 1974 e arrivate, con l’ISTAT, al 2015. Con tutte le cautele del caso, il confronto tra i dati di dieci anni fa e quelli del sondaggio di quest’anno offrono molti motivi di interesse.

Vai all'archivio

  Evento di Crusca

  Collaborazione di Crusca

  Evento esterno


Avvisi

Servizio civile regionale 2026-2027

Avviso da Crusca

È aperto il bando per il Servizio civile regionale 2026-2027.

Questionario di gradimento della Biblioteca dell'Accademia della Crusca

Avviso dalla biblioteca

Questionario di rilevazione della soddisfazione degli utenti

Avviso dall'archivio


Vai alla sezione

Notizie dall'Accademia

Il Presidente dell’Accademia della Crusca Paolo D’Achille ospite del concorso letterario internazionale “Ceresio in Giallo”

In occasione della terza tornata del 2026, presentate due nuove pale accademiche

18 mag 2026

Ricordo di Maria Grossmann

11 mag 2026

Rielezione del presidente Paolo D'Achille e del Consiglio direttivo dell'Accademia

28 apr 2026

L'Accademia della Crusca e il Bosco degli scrittori di Aboca Edizioni

23 apr 2026

Il conferimento della laurea honoris causa a Sergio Mattarella da parte dell'Università di Firenze

10 mar 2026

I vincitori e le vincitrici dei David di Donatello “Rivelazioni italiane 2026” in visita all'Accademia della Crusca

10 mar 2026

All'Accademia della Crusca la giornata Le Ville Medicee: patrimonio UNESCO da vivere

04 mar 2026

Vai alla sezione